mercoledì, 30 Settembre 2026
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Il 36enne si era trasferito in Sicilia da alcuni anni, scegliendo Palermo come luogo di vita e di lavoro

Giorgio, l’ultima vittima della strada: da Firenze a Palermo per lavorare e diventare papà

Giorgio Bianchini, il 36enne morto tragicamente a Palermo dopo che un tir lo ha travolto e schiacciato mentre percorreva in bicicletta via Belgio, era originario di Rignano sull’Arno.

Una tragedia che ha lasciato sotto choc la famiglia e gli amici rimasti nel Valdarno, dove la notizia della sua morte è arrivata nelle scorse ore. Bianchini si trovava in sella a una bicicletta a pedalata assistita quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasto coinvolto nello scontro con un camion che trasportava sale.

Il 36enne si era trasferito in Sicilia da alcuni anni, scegliendo Palermo come luogo di vita e di lavoro. Lavorava come manager nel settore della ristorazione a Sferracavallo. In Sicilia aveva trovato l’amore e aveva costruito la propria famiglia. Era padre di una bambino di quasi due anni.

La notizia della sua morte ha colpito profondamente i familiari che vivono a Rignano sull’Arno. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti. La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Tanto il cordoglio anche sui social. Un’amica scrive: “Ciao Giorgio ! Ci eravamo persi di vista ma mi ricordo che mi facevi tanto ridere con le tue battute sempre pronte a tirati su l’umore”.

Un’altra amica su Facebook: Ti ho sentito una settimana fa! Mi dicevi che sorridevo sempre! Ecco stanotte ho iniziato a piangere. Ora “sfila” per gli angeli!

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