La società concessionaria annuncia azioni di risarcimento danni e respinge le accuse del deputato La Vardera
I controlli tecnici dell’Asp di Palermo si sono conclusi con esito del tutto favorevole per lo stabilimento balneare di Mondello, e la Mondello Immobiliare Italo Belga pare abbia conferito mandato ai propri legali per adire le vie giudiziarie per chiedere il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e d’immagine subiti.
L’ispezione dell’Azienda Sanitaria Provinciale, durata circa tre ore nella mattinata di oggi, è servita a verificare nel dettaglio il sistema di raccolta e smaltimento dei reflui, lo stato delle vasche e il loro regolare convogliamento verso la rete fognaria comunale. Gli accertamenti eseguiti sul posto dagli organi sanitari competenti non hanno riscontrato alcuna anomalia, confermando la piena rispondenza degli impianti alle norme vigenti.
Forte dei verbali ufficiali rilasciati dalle autorità sanitarie, la società ha ribadito che la risposta più chiara e trasparente alle accuse diffuse nelle scorse ore risiede proprio nei documenti delle istituzioni preposte. L’azienda ha sottolineato come le notizie circolate abbiano generato un allarme del tutto ingiustificato tra i bagnanti e l’opinione pubblica, lesivo dell’onorabilità della struttura e del lavoro dei suoi dipendenti, elemento da cui nasce la scelta di procedere per vie legali.
Al contempo, la concessionaria ha voluto respingere fermamente le letture fornite da Ismaele La Vardera durante la sua ultima diretta sui social. Dalla direzione si precisa che non è mai stata messa in discussione la libertà di movimento del deputato regionale, né gli è stato rivolto alcun invito a non frequentare Mondello. Definendo tali interpretazioni del tutto prive di aderenza al testo del precedente comunicato e lontane dai propri valori, la Italo Belga ha ribadito di non voler più alimentare la polemica pubblica, affidando l’intera vicenda ai tribunali e considerando definitivamente concluso il confronto mediatico.
La controreplica di Ismaele La Vardera
«L’Italo-Belga diffonde informazioni parziali, si attendono ancora esiti esami Asp e guardia di Finanza circa l’acqua che fuoriusciva dal tubo e finiva in mare”“Leggo ancora una volta veline lanciate dalla Italo-Belga con informazioni parziali. I dati dell’Asp circa l’acqua che fuoriusciva, documentato nel nostro video, ancora si attendono. Come fa l’Italo-Belga a dire che sia tutto ok, specie se si attendono gli esiti finanche dalla guardia di finanza?Quello che bisogna attenzionare non sono i reflui bensì il materiale che fuori esce a mare dai tubi ben visibili. Noi abbiamo fatto analizzare l’acqua che scendeva da quei tubi e gli esiti non hanno dato scampo per la presenza di escherichia coli. Ci rassicura che la balneabilità non sia stata compromessa così come dice Ferrandelli, ma resta il fatto che usciva acqua con sostanze fecali da un tubo che finisce proprio in acqua».



