lunedì, 10 Agosto 2026
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I malviventi hanno fatto leva sulla paura e sull'urgenza, convincendo l'anziano a consegnare contanti e oggetti preziosi

Truffa del finto Carabiniere a Palermo: 79enne truffato al Politeama

La telefonata, l’allarme per un presunto incidente e poi la richiesta di denaro per evitare conseguenze giudiziarie. Una banda di truffatori ha utilizzato ancora una volta la truffa del finto carabiniere per raggirare un uomo di 79 anni, presidente di un’associazione di categoria, nella zona del Politeama, a Palermo.

I malviventi hanno fatto leva sulla paura e sull’urgenza, convincendo l’anziano a consegnare contanti e oggetti preziosi per un valore ancora da quantificare. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica e di stabilire l’esatto ammontare del bottino.

Tutto sarebbe iniziato con una telefonata. Un complice avrebbe contattato il 79enne annunciando una presunta emergenza che coinvolgeva un familiare. L’uomo avrebbe parlato di un incidente e prospettato conseguenze molto gravi, arrivando a chiedere una somma di denaro come cauzione per evitare problemi con la giustizia e il carcere.

A quel punto è entrato in scena il secondo truffatore. Poco dopo la telefonata, infatti, qualcuno ha raggiunto l’abitazione dell’anziano, dove in quel momento si trovava anche un familiare. Con la scusa di dover risolvere la situazione e svolgere alcuni accertamenti, il falso militare avrebbe raccolto orologi, gioielli e contanti.

In alternativa, secondo quanto emerso finora, i truffatori potrebbero aver raccontato alla vittima un’altra versione del raggiro. Quella di un controllo sui preziosi per verificare la loro eventuale provenienza furtiva.

Il falso carabiniere ha quindi lasciato l’appartamento con il bottino e ha fatto perdere le proprie tracce. Solo successivamente il 79enne avrebbe capito di essere stato truffato e ha chiesto aiuto ai carabinieri, quelli veri.

I militari hanno avviato le indagini e stanno raccogliendo tutti gli elementi utili a identificare i responsabili della truffa. Tra gli accertamenti, anche l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere presenti nei pressi dell’abitazione. I filmati potrebbero fornire informazioni importanti sul volto dei truffatori, sui loro spostamenti e sul mezzo utilizzato per allontanarsi dopo il colpo.

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