PALERMO – Forza Italia fa quadrato attorno a Roberto Lagalla e allontana, almeno per il momento, l’ipotesi di una resa dei conti nel centrodestra palermitano. A prendere posizione è Nino Minardo, commissario regionale degli azzurri in Sicilia, che conferma il pieno sostegno del partito al sindaco e all’azione della sua amministrazione.
L’intervento di Minardo arriva dopo l’annuncio di “Palermo Capitale”, l’iniziativa promossa dalla deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi. Un progetto che, pur presentato come uno spazio aperto a idee e contributi per il futuro della città, ha provocato lo stupore di Lagalla e acceso il dibattito sui prossimi equilibri della coalizione.
Il commissario di Forza Italia prova a chiudere il caso. Nessun confronto politico, assicura, avrebbe messo in discussione la guida dell’amministrazione comunale. Idee e proposte per la crescita di Palermo sono benvenute, ma la posizione degli azzurri resta saldamente ancorata al sostegno del primo cittadino.
La presa di posizione assume un peso che va oltre una semplice attestazione di fiducia. Forza Italia rappresenta uno dei pilastri della maggioranza a Palazzo delle Aquile e l’intervento del suo vertice regionale rafforza Lagalla nel momento in cui, all’interno del centrodestra, cominciano a emergere iniziative e movimenti rivolti alle prossime elezioni comunali.
Un ulteriore segnale distensivo arriva da Ignazio La Russa. Il presidente del Senato ha telefonato al sindaco, rinnovandogli la propria stima e annunciando l’intenzione di recarsi a Palermo nel corso dell’estate. Un gesto istituzionale, ma dal significato inevitabilmente politico, considerata l’appartenenza di La Russa a Fratelli d’Italia e il clima creatosi dopo l’iniziativa di Varchi.
Il quadro, dunque, resta in movimento. La maggioranza ribadisce pubblicamente la propria compattezza, mentre i singoli partiti iniziano a posizionarsi sul futuro della città. “Palermo Capitale” ha avuto l’effetto di anticipare un confronto che probabilmente sarebbe comunque emerso: quello sulla leadership del centrodestra e sulla candidatura a sindaco alla fine dell’attuale consiliatura.
Nel dibattito si è inserito anche Cateno De Luca. Il leader di Sud chiama Nord, che nel capoluogo può contare sul recente endorsement dell’ex deputato Totò Lentini, ha interpretato l’intervento di Varchi come la conferma della necessità di superare l’attuale esperienza amministrativa. Una lettura opposta a quella di Forza Italia, che invece difende Lagalla e rivendica il proprio impegno nel governo cittadino.
Per il sindaco, la presa di posizione di Minardo rappresenta un risultato politico importante. Non elimina le fibrillazioni né congela le ambizioni maturate nella coalizione, ma fissa un punto: al momento non esiste una decisione condivisa per cambiare guida a Palermo.
La partita per il futuro di Palazzo delle Aquile è soltanto all’inizio. Forza Italia, però, ha già scelto da quale parte stare, almeno per il momento.



