Il bilancio della tragedia di Messina si aggrava ulteriormente con il proseguimento delle operazioni di soccorso nel rione messinese. I Vigili del Fuoco hanno estratto dalle macerie dell’edificio crollato il corpo senza vita di un’altra donna, la quarta vittima accertata del crollo. Portata presso l’obitorio dell’ospedale, i familiari hanno effettuato il doloroso riconoscimento ufficiale, confermando che la salma appartiene a Sara Leone.
Il ritrovamento della donna segue di poche ore quelli del fratello Carmelo, della sorella Rosa e della commessa Alessandra Frazzica. Nonostante l’ennesimo drammatico riscontro, il cantiere dei soccorsi resta pienamente operativo e la macchina dei recuperi lavora senza sosta per fare luce sul destino di chi manca ancora all’appello.
Sono dispersi ancora due uomini, per i quali le ricerche proseguono alacremente e senza alcuna interruzione. I soccorritori stanno concentrando i propri sforzi e le attrezzature di scavo nei punti più profondi delle macerie per rintracciare Santino Magazzù e il collaboratore domestico di origine cingalese Lhairu Warnakulasuriya. L’area del crollo rimane presidiata dalle forze dell’ordine e dai tecnici responsabili della sicurezza dell’intero perimetro.



