Il futuro dello stadio Renzo Barbera e della candidatura di Palermo a Euro 2032 entra in una fase decisiva. Dopo le tensioni emerse sulla convenzione per la concessione dell’impianto al Palermo Fc per 90 anni, l’amministrazione comunale cerca una soluzione per evitare che il progetto da 300 milioni di euro subisca una brusca frenata.
Nelle ultime ore il sindaco Roberto Lagalla e il suo staff hanno intensificato i contatti con i vertici del Palermo Football Club. L’obiettivo consiste nel trovare un’intesa sui punti più contestati della delibera, così da consentire al Consiglio comunale di intervenire con alcuni emendamenti e sbloccare l’iter.
Tra gli aspetti che hanno alimentato il confronto figurano il pagamento della Tari, dal valore di circa 300 mila euro, la manutenzione delle strade attorno allo stadio per l’intero anno e la responsabilità per eventuali danni all’impianto, compresi quelli provocati da calamità naturali come un terremoto.
Il contenuto degli incontri e delle telefonate tra Palazzo delle Aquile e la società rosanero resta riservato, ma gli effetti si sono già fatti sentire nell’attività del Consiglio comunale. L’aula, infatti, avrebbe dovuto esaminare e approvare il Piano economico finanziario della Tari, un provvedimento anch’esso urgente. La conferenza dei capigruppo, però, ha deciso di rinviare quel punto per dare priorità alla discussione della convenzione sul Barbera nella seduta di oggi.
Nel frattempo cresce anche la pressione della tifoseria organizzata. Con un messaggio pubblicato sui social, la Curva Nord 12 ha lanciato un appello rivolto alle istituzioni affinché venga raggiunto un accordo. Hanno inoltre convocato i tifosi per venerdì 31 luglio, con l’intenzione di manifestare il proprio sostegno alla realizzazione del progetto.
«Nessuno si permetta di interrompere un sogno così grande per tutta la città. Se questa opportunità dovesse svanire per logiche speculative, Palermo, i suoi cittadini e noi non lo perdoneremo mai. Cercate di trovare un accordo con il buon senso. La scelta che farete dimostrerà ciò che siete. Palermo merita lo stadio», si legge nella nota.
Anche il presidente del Consiglio comunale, Ottavio Zacco, è intervenuto sulla vicenda con un messaggio pubblicato sui social nella mattinata di oggi. «Lavoreremo con il massimo impegno e grande responsabilità per raggiungere un obiettivo comune: dare a Palermo lo stadio che merita. Nessuno vuole perdere questa grande opportunità. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità, nel rispetto delle regole e dell’interesse della città, per trasformare questo sogno in realtà. Palermo viene prima di tutto», scrive in un post.



