Un traguardo storico per la musica italiana arriva da Vitebsk, in Bielorussia. La cantante palermitana Rosy Alfano, in arte Soraya, ha conquistato il Grand Prix, il primo posto assoluto dell’International Song Contest del 35° Festival Internazionale delle Arti “Slavianski Bazaar”, diventando la prima artista italiana a vincere la competizione nei 35 anni di storia della manifestazione. L’edizione di quest’anno, celebrata nell’anno del Giubileo del festival e alla presenza del Presidente della Repubblica di Bielorussia, ha visto Soraya imporsi su concorrenti provenienti da 19 Paesi, totalizzando 135 punti su 140 nelle due prove previste dal regolamento.
Nella prima serata ha conquistato la giuria con l’interpretazione del brano “Mama knows” best di Jessie J. Nella seconda, invece, ha affrontato una delle prove più prestigiose della competizione esibendosi in lingua russa. Accompagnata dalla National Presidential Orchestra, diretta dal maestro Vitaly Kulbakov, ha magistralmente interpretato il brano “Ты не целуй” (Don’t kiss) di Полина Гагарина (Polina Gagarina), ottenendo grande consenso e il punteggio decisivo che le ha consegnato il Grand Prix.
Una passione nata con lei
Per la cantante palermitana si tratta del coronamento di un percorso costruito con dedizione, studio e sacrificio. Nata a Palermo il 10 aprile 1999, Soraya canta fin da quando aveva appena tre anni e ha sempre considerato la musica il suo porto sicuro. La svolta è arrivata grazie ai social. Un video registrato dal compagno Francesco, che la ritraeva mentre cantava per le strade di Palermo, ha iniziato a circolare online, attirando l’attenzione di migliaia di utenti. Da quell’esperienza è nata una rubrica su TikTok che, con il tempo, ha raccolto numeri sempre più importanti, contribuendo a far conoscere il suo talento a un pubblico sempre più vasto.
Successivamente Soraya ha superato le selezioni che le hanno permesso di rappresentare l’Italia allo Slavianski Bazaar, uno dei più importanti festival internazionali dedicati alla musica e alle arti.Si tratta di un palco dal prestigio indiscusso che vanta un albo d’oro d’eccezione: proprio qui, infatti, nel 2015 ha trionfato conquistando il Grand Prix l’artista kazako Dimash Qudaibergen, universalmente riconosciuto come uno dei cantanti più bravi e dotati di una delle voci più belle al mondo. Condividendo l’emozione e l’eredità di un palcoscenico così importante, dopo mesi di intensa preparazione, il sogno si è trasformato in realtà anche per Soraya, con una vittoria che la lega ai grandi nomi della musica internazionale ed è destinata a entrare nella storia della manifestazione.
La proposta di matrimonio
Le emozioni non si sono concluse con la consegna del premio. Al termine della proclamazione, davanti al pubblico del festival, il compagno Francesco le ha chiesto di sposarlo. Una sorpresa resa ancora più significativa dall’anello impreziosito dal fiordaliso, fiore simbolo dello Slavianski Bazaar, scelto come omaggio al percorso che ha portato Soraya sul gradino più alto del podio.






«L’emozione più grande per me è stata rappresentare il mio Paese in un festival così importante. Vedere i coriandoli, la bandiera italiana e sentire risuonare l’inno d’Italia è stato un sogno che si realizza. Tutti i mesi di studio, preparazione e sacrifici sono stati ripagati da questo momento che porterò per sempre nel cuore», racconta Soraya. Il successo ottenuto a Vitebsk rappresenta un importante riconoscimento internazionale non solo per l’artista palermitana, ma anche per la musica italiana, che conquista per la prima volta il Grand Prix dello Slavianski Bazaar. E il percorso di Soraya è già proiettato verso una nuova sfida: il prossimo anno sarà tra i protagonisti di un festival internazionale di livello ancora più prestigioso.



