martedì, 21 Luglio 2026
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La vittima è Matteo di Franca. Indagano i Carabinieri in stretto coordinamento con la Capitaneria di Porto

Tragedia in mare, 24enne muore tranciato dalle eliche a Siracusa

La Procura di Siracusa indaga sulla morte di Matteo Di Franca, il 24enne presidente della Consulta comunale giovanile, il cui corpo è stato recuperato domenica sera nelle acque del Porto Grande, vicino alla costa di contrada Isola. Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo e cercano di ricostruire con precisione la dinamica della tragedia.

L’allarme è scattato al tramonto, quando la sala operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto diverse segnalazioni sulla presenza di un giovane gravemente ferito e privo di sensi in mare. Una motovedetta della Guardia costiera ha raggiunto immediatamente il punto indicato insieme ai mezzi di soccorso.

I soccorritori hanno recuperato Matteo Di Franca dall’acqua e hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma le gravissime ferite riportate non gli hanno lasciato scampo. I medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Sul corpo del giovane erano presenti profonde lesioni e lacerazioni da taglio, compatibili con l’impatto contro le eliche di un’imbarcazione a motore. Per questo motivo la Procura ha avviato un’indagine e ha affidato gli accertamenti ai Carabinieri, che lavorano in stretto coordinamento con la Capitaneria di Porto.

Da quanto emerso, Matteo Di Franca si trovava a bordo di un natante insieme ad altre persone. Durante una manovra, probabilmente una virata, sarebbe finito in acqua e avrebbe riportato le ferite mortali a contatto con le eliche dell’imbarcazione. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile per chiarire quanto accaduto.

I messaggi di cordoglio

«La notizia della tragica scomparsa di Matteo mi addolora personalmente e lascia costernati quanti nell’Amministrazione lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità umane e l’alto senso civico – ha dichiarato il sindaco Francesco Italia -. Matteo incarnava una gioventù impegnata nella crescita sociale delle nuove generazioni e nel bene comune, distinguendosi per maturità e passione civile».

Anche i componenti di Siracusa Città Educativa, Pino Pennisi e Tanina Zito, hanno ricordato il giovane con un messaggio carico di affetto. «Lo abbiamo conosciuto da bambino, quando frequentava la biblioteca comunale con una curiosità capace di aprire mondi. Da allora è cresciuto insieme alla nostra comunità, lasciando un segno in ogni luogo che ha attraversato».

Per l’ultimo saluto a Matteo Di Franca, il sindaco ha proclamato il lutto cittadino e ha disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta negli edifici comunali.

Anche i docenti del liceo Gorbino hanno voluto ricordarlo. «Era un ragazzo d’oro, uno di quegli amici che tutti vorrebbero avere accanto. Sorridente, onesto e responsabile, affrontava ogni impegno con passione, garbo e grande senso del dovere».

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