lunedì, 13 Luglio 2026
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Il 20 luglio la Legalità Visibile

Premio Tyndaris 2026: a Patti celebrata eccellenza tra cultura, arte, scienza e impegno civile

Nella cornice della settantesima edizione del Tindari Festival, si è svolta domenica 12 luglio, in una gremita Piazza Quasimodo, la Serata di Gala dedicata al prestigioso Premio Tyndaris. Premiati protagonisti del mondo della cultura, della medicina, dell’informazione, dello spettacolo e della ricerca. Un riconoscimento alla memoria di Beniamino Joppolo.

La panoramica Piazza Quasimodo di Tindari, di fronte al Santuario Maria Santissima di Tindari, gremita per il Premio Tyndaris 2026, prestigioso appuntamento all’interno del Tindari Festival, organizzato dall’Amministrazione comunale di Patti con la direzione artistica di Mario Incudine, e dedicato alle personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito ad arricchire la società nei diversi ambiti della cultura, dell’arte, della scienza e dell’impegno civile.

“Con questa serata d’eccezione- ha esordito sul palco il Direttore artistico, Mario Incudine– abbiamo voluto dare forza, energia e nuovo risalto a un luogo simbolico come Piazza Quasimodo, che questa sera, gremita di pubblico, ha restituito tutta la sua straordinaria bellezza. Tindari è un crocevia unico tra classicità e cristianità: qui le pietre del Teatro Antico dialogano con quelle del Santuario, due luoghi che raccontano la nostra identità e che hanno lo stesso valore culturale e spirituale. Era importante riportare questo dialogo al centro del Festival, e credo che oggi ci siamo riusciti”.

Il Tindari Festival- ha aggiunto il Sindaco di Patti, Gianluca Bonsignore-  è uno dei festival più longevi e prestigiosi del panorama italiano. Quest’anno propone tredici prime nazionali e oltre trenta appuntamenti, aprendo sempre di più la sua programmazione al territorio e alle sue eccellenze. Celebriamo l’estetica della bellezza, ma soprattutto l’eccellenza umana delle personalità che premiamo: donne e uomini che, con il loro lavoro, rappresentano un esempio per tutti”.

La cerimonia si è svolta ieri, domenica 12 luglio 2026, nell’ambito del 70° Tindari Festival, ed è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Patti Gianluca Bonsignore e dell’Assessore alla Cultura Salvatore Sidoti, presentati dal conduttore Salvo La Rosa. Nel corso della serata sono intervenuti, tra gli altri, anche l’Assessore al Turismo di Patti, Daniele Greco, il Presidente del Consiglio Comunale, Giacomo Prinzi, e il Direttore del Parco Archeologico di Tindari, Giuseppe Natoli.

Tra i premiati di questa edizione Ferruccio De Bortoli, giornalista, saggista e già direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, premiato per l’autorevolezza, l’indipendenza e il senso delle istituzioni che hanno caratterizzato la sua lunga esperienza professionale. La Giuria ha voluto sottolineare anche il suo impegno nella promozione della cultura attraverso la Fondazione Corriere della Sera e nella tutela delle persone più fragili attraverso il suo ruolo alla guida di VIDAS.

Alla musica e alla cultura italiana è stato dedicato il riconoscimento a Grazia Di Michele, cantautrice, interprete e autrice capace di unire ricerca musicale, valore della parola e impegno civile. Il Premio ha rappresentato anche un ideale ponte culturale tra il Premio Tyndaris e il festival Effetto Venezia, di cui Grazia Di Michele è direttrice artistica, nel segno della collaborazione tra manifestazioni accomunate dalla promozione della bellezza e della creatività.

Il teatro e il cinema italiano sono stati celebrati attraverso il premio a Lunetta Savino, attrice tra le più amate e apprezzate del panorama nazionale, riconosciuta per la capacità di dare voce alla complessità dell’animo umano e di raccontare, attraverso personaggi indimenticabili, storie di donne, uomini e società.

Il Premio Tyndaris è stato inoltre conferito a Sua Eccellenza Mons. Edgard Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia e a San Marino, per il suo servizio diplomatico, pastorale e culturale, fondato sul dialogo, sulla cooperazione e sulla promozione della dignità umana. Il riconoscimento è stato ritirato per delega dal Vescovo di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco.

Per la medicina e la divulgazione della salute è stato premiato il Prof. Giuseppe Ettore, ginecologo e presidente della Fondazione Salute e Cultura, per il suo impegno nella tutela della salute femminile, nella prevenzione oncologica, nella formazione e nella costruzione di una medicina sempre più vicina alle comunità.

Il Premio Tyndaris ha celebrato inoltre l’eccellenza scientifica del Prof. Salvatore Cannavò, ordinario di Endocrinologia presso l’Università di Messina e Direttore della UOC di Endocrinologia dell’AOU “Gaetano Martino”, per il suo contributo alla ricerca, alla formazione e alla cura dei pazienti, riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

Tra i premiati di questa edizione anche la Dott.ssa Claudia Proto, oncologa presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, alla quale è stato riconosciuto il valore di un percorso professionale caratterizzato da eccellenza clinica, ricerca scientifica e impegno nella cura delle patologie oncologiche toraciche. Originaria di Patti, la Dott.ssa Proto rappresenta un motivo di orgoglio per la comunità pattese, portando il nome della propria città nel panorama medico internazionale.

Il mondo dell’arte è stato rappresentato dal maestro Giuseppe Indaimo, omaggiato per una carriera segnata dalla ricerca stilistica, dalla capacità di raccontare attraverso la pittura la complessità dell’esperienza umana e dal contributo offerto alla cultura artistica italiana e internazionale.

Un riconoscimento speciale è stato assegnato alla musicista Sade Mangiaracina e al progetto “A NOME LORO. Musiche e voci per le vittime di mafia”, da lei ideato e giunto oggi alla quarta edizione,per aver trasformato la musica e l’arte in strumenti di memoria, riscatto e impegno civile. Un progetto nato in Sicilia e cresciuto come spazio collettivo di partecipazione, capace di unire artisti, giovani e comunità nel nome della legalità e della giustizia.

Infine, il Premio alla memoria è stato ritirato da Giovanni Joppolo, figlio dell’intellettuale e scrittore Beniamino Joppolo cui è dedicata questa edizione del Tindari Festival, in rappresentanza della continuità di un patrimonio umano e intellettuale che continua a offrire strumenti di riflessione sul presente. A proposito, sul palco sono intervenuti anche il regista Giuseppe Pizzardi e il produttore Angelo Faraci, che hanno raccontato del cortometraggio “Il giovane Beniamino” (2025), che narra l’adolescenza e la giovinezza del celebre letterato, drammaturgo e pittore siciliano Beniamino Joppolo. Girato nei suggestivi scenari del centro storico di Patti e in Sicilia, il film ha una durata di circa 22 minuti ed è stato selezionato per il festival Tulipani di Seta Nera.

La serata, condotta da Salvo La Rosa, è stata accompagnata dalla musica di un ensemble della Women Orchestra diretta da Alessandra Pipitone. Sul palco si sono esibite anche la cantautrice Grazia Di Michele e l’attrice Alessandra Fallucchi in un frammento dello spettacolo Phenomenal Women, dedicato a poetesse straordinarie come Alda Merini e Sibilla Aleramo, mentre la pianista Sade Mangiaracina ha proposto al pubblico una versione in piano solo del brano Sicily.

L’evento è stato anche occasione per ricordare un appuntamento di rilievo del 70° Tindari Festival:  quello di lunedì 20 luglio con “La legalità visibile – La Sicilia dopo Matteo Messina Denaro”, che si terrà alle ore 20.30, presso il Teatro Antico di Tindari. Una riflessione sul valore della legalità, sul ruolo delle istituzioni e sull’impegno quotidiano dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata. Interverranno, tra gli altri, l’attore Ninni Bruschetta, l’attrice Lucia Sardo, il Direttore de La Gazzetta del Sud Nuccio Anselmo. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Patti, nell’ambito del 70° Tindari Festival, in collaborazione con l’Associazione Antiracket e Antiusura di Patti presieduta da Pippo Scandurra.

Tindari Festival è organizzato dal Comune di Patti con il sostegno del Ministero della Cultura-Direzione Generale dello Spettacolo FUS, in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari, con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Ministero del Turismo.

Info e biglietti: https://tindarifestival.organizzatori.18tickets.it/

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