Un episodio di violenza si è consumato questa mattina negli uffici dell’Amap a Palermo. Quella che doveva essere una normale mattinata di commissioni si è trasformata in un’aggressione in piena regola ai danni di un lavoratore, “colpevole” solo di svolgere il proprio dovere.
Un uomo si era recato presso la sede dell’azienda che gestisce il servizio idrico in città con l’intenzione di richiedere la rateizzazione di una bolletta. Dopo aver regolarmente atteso il proprio turno, l’utente è arrivato allo sportello, dove gli impiegati gli hanno fatto notare un errore: si era messo nella fila sbagliata. Le persone in coda in quella specifica area, infatti, stavano aspettando di essere ricevute per la selezione del personale addetto alle mansioni di elettricista.
La banale comunicazione ha scatenato la reazione spropositata e furiosa dell’uomo. Andato totalmente in escandescenze, l’utente ha dapprima dato pugni su una vetrata e poi si è scagliato contro la guardia giurata in servizio nella struttura, colpendola violentemente al volto con due pugni e rompendole gli occhiali da vista.
Sul posto è stato necessario l’intervento dei soccorsi. Il vigilante aggredito è stato subito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Civico per essere sottoposto a tutti gli accertamenti medici del caso.
Le dichiarazioni politiche
«Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al lavoratore e alla sua famiglia – dichiarano il consigliere comunale Ninni Abbate e il consigliere della IV Circoscrizione Nino Minnone -. Episodi di violenza come questo non sono accettabili e vanno condannati con fermezza.
Come gruppo consiliare “Lavoriamo per Palermo” – continuano – e in qualità di amministrazione comunale, chiediamo che si faccia subito chiarezza e ci auguriamo che gli organi competenti risalgano al responsabile per i provvedimenti necessari. La sicurezza di chi lavora per garantire servizi ai cittadini deve essere tutelata sempre».


