PALERMO – I tempi della burocrazia cittadina continuano a scontrarsi con i bisogni quotidiani dei soggetti più fragili.
La figlia della signora Giuseppina Scaduti, una donna palermitana di 88 anni con invalidità e 104 art. 3 comma 3 ha fatto richiesta di contrassegno stallo CUDE il 18 marzo scorso. Ad oggi, dopo quattro mesi, nulla di fatto. La donna è in sedia a rotelle e la figlia ha serie difficoltà a farla uscire dalla portineria di casa sua.
Ad evidenziare il caso, che non è isolato, è Giacomo Cuticchio, consigliere della VI Circoscrizione, che denuncia i gravissimi ritardi nella concessione e nella realizzazione degli stalli di sosta per i titolari di pass CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo).
Una paralisi amministrativa che, secondo Cuticchio, non è da imputare ai dipendenti comunali, ma a una precisa responsabilità politica della giunta guidata dal sindaco Roberto Lagalla, colpevole di aver lasciato gli uffici della Mobilità Urbana in una cronica carenza di organico.
Le dichiarazioni del consigliere Giacomo Cuticchio
«È inaccettabile che una donna di 88 anni, costretta sulla sedia a rotelle e titolare dei benefici previsti dalla legge 104, debba attendere da mesi la realizzazione dello stallo riservato richiesto il 18 marzo 2026 – dichiara Cuticchio -.
Dietro ogni pratica c’è una persona, una famiglia e un diritto che viene negato. In questo caso, ogni giorno di ritardo significa ulteriori difficoltà per chi assiste una persona con disabilità».
Carenza di personale
«In questi mesi – aggiunge il consigliere della VI Circoscrizione – sono stato più volte negli uffici della Mobilità Urbana per seguire questa e numerose altre segnalazioni. Ho trovato tecnici disponibili e professionali che, senza cercare alibi, evidenziano una criticità ormai evidente: il servizio soffre di una grave carenza di personale. Con un organico insufficiente è impossibile garantire risposte nei tempi che i cittadini meritano.
La responsabilità non è dei dipendenti che ogni giorno cercano di mandare avanti il servizio. La responsabilità è dell’Amministrazione Lagalla, che non ha potenziato un settore strategico, lasciando cittadini fragili e famiglie ad attendere per mesi un diritto fondamentale.
Non è accettabile – continua – che nel 2026 una persona con disabilità debba scontrarsi con una macchina amministrativa rallentata dalla mancanza di personale e dall’assenza di una programmazione efficace.
Come Consigliere della VI Circoscrizione chiedo all’Amministrazione Lagalla di intervenire immediatamente: si completi lo stallo richiesto e si rafforzi il personale della Mobilità Urbana. I diritti delle persone con disabilità non possono essere sacrificati a causa di scelte organizzative e politiche sbagliate.
Una città si misura da come tutela i cittadini più fragili – conclude Giacomo Cuticchio – . Su questo fronte, l’Amministrazione Lagalla sta dimostrando tutta la propria inadeguatezza».


