A Palermo una notte di passione sportiva si è trasformata in un verbale giudiziario a due passi da piazza Sturzo. Poco dopo la mezzanotte di venerdì 3 luglio, al bar-rosticceria “Unico laboratorio” di via Giuseppe Puglisi Bertolino 23 tv spenta. Non per la fine della partita Argentina – Capo Verde, ma per l’intervento in forze della Polizia di Stato del Commissariato Libertà, della Polizia Municipale e della Guardia di Finanza.
Al termine delle verifiche, il locale è stato posto sotto sequestro preventivo, il gestore è stato denunciato alla magistratura e sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 8 mila euro.
Il blitz delle forze dell’ordine è scattato nell’ambito dei controlli straordinari sulla movida proprio mentre andava in scena Argentina–Capo Verde, gara valevole per i sedicesimi del Mondiale di calcio. L’evento sportivo e le prodezze di Messi avevano richiamato all’interno dell’esercizio una folla di clienti e spettatori oltre ogni misura e in barba alle regole.
Secondo quanto accertato dagli agenti, l’unità immobiliare era stata adibita in via esclusiva ad attività di pubblico spettacolo, pur essendo totalmente priva delle licenze e delle certificazioni richieste dalla normativa vigente per garantire l’incolumità dei presenti. Il quadro emerso dall’ispezione è apparso critico, evidenziando l’assenza delle uscite di sicurezza e delle misure antincendio minime, che rappresentano presidi indispensabili quando un locale commerciale si trasforma in un luogo di aggregazione ad alta affluenza.


