Nascondeva marijuana e hashish nella camera da letto dei figli, all’interno di comuni contenitori per alimenti, nel tentativo di sottrarre la droga ai controlli delle forze dell’ordine. Il nascondiglio, però, non è bastato a evitare l’arresto. È uno dei particolari emersi nell’ambito di una serie di operazioni antidroga condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo nel quartiere Zen 2, che hanno portato all’arresto in flagranza di tre persone accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il bilancio complessivo delle attività svolte dai militari della Stazione di San Filippo Neri e del Nucleo Radiomobile è di oltre 300 grammi di droga sequestrati tra cocaina, crack, hashish e marijuana, per un totale di circa 170 dosi già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato illegale.
Nel primo intervento, i Carabinieri hanno arrestato un palermitano di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione mirata nell’abitazione dell’uomo, i militari hanno rinvenuto 120 grammi di marijuana, suddivisi in oltre 80 dosi, e 70 grammi di hashish ripartiti in 63 dosi. Lo stupefacente era stato accuratamente nascosto nella camera dei figli dell’indagato, all’interno di contenitori normalmente utilizzati per conservare alimenti.
Un secondo arresto è scattato sempre allo Zen 2 nei confronti di un palermitano di 48 anni, anch’egli già conosciuto alle forze di polizia. Durante un servizio di controllo del territorio in via Rochy Marciano, i militari lo hanno notato mentre recuperava un involucro nascosto. L’intervento immediato ha consentito di sequestrare circa 7 grammi di cocaina, già suddivisa in 20 dosi, e 8 grammi di crack, oltre a un bilancino di precisione. La droga era stata occultata all’interno di una canalina situata vicino all’accesso di alcuni cunicoli sotterranei.
La terza operazione è stata portata a termine da un equipaggio di motociclisti del Nucleo Radiomobile. Durante un servizio di pattugliamento, i militari sono stati insospettiti da un continuo via vai di persone nei pressi dell’abitazione di un palermitano di 27 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari. Il controllo ha permesso di rinvenire e sequestrare 110 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina, nascoste all’interno del frigorifero e di diversi mobili della cucina.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata è stata affidata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti tecnici e chimici previsti dalla normativa. Gli arresti sono stati successivamente convalidati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo.
Le attività svolte confermano l’intensificazione dei controlli da parte dell’Arma dei Carabinieri nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio, con l’obiettivo di contrastare in modo costante e capillare le reti di distribuzione della droga presenti sul territorio cittadino.


