PALERMO – Torna l’incubo della Ostreopsis cf. ovata (alga tossica) sul litorale occidentale del capoluogo siciliano. Con un provvedimento d’urgenza firmato nella serata del 23 giugno 2026, il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha disposto il divieto temporaneo di balneazione nella borgata di Sferracavallo.
L’ordinanza (n. 85/OS) si è resa necessaria a seguito della nota ufficiale inviata dall’ARPA Sicilia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), che ha analizzato i campioni di acqua di mare prelevati il 22 giugno 2026. I risultati di laboratorio hanno evidenziato una vera e propria fioritura algale, con una concentrazione tossica pari a 90.640 ± 3.732 cellule per litro, un valore che supera di ben tre volte il limite di sicurezza fissato dalla legge (stabilito a 30.000 cell/l).
Scatta la “Fase di emergenza”: i rischi per la salute
Le coordinate geografiche del punto di campionamento critico sono state individuate esattamente a Lat 38,1991° N e Long. 13,2716° E. Secondo quanto previsto dalle linee guida del rapporto ISTISAN 14/19, la densità di microalghe riscontrata fa scattare automaticamente la “Fase di emergenza” con associato rischio sanitario.
I pericoli per i bagnanti e per chi frequenta la costa non derivano solo dal contatto diretto con l’acqua (che può causare sintomi e segni locali sulla pelle e sugli occhi), ma si estendono soprattutto al rischio di inalazione. La tossina prodotta dall’alga può infatti essere trasportata dall’aerosol marino – la nebulizzazione d’acqua creata dalle onde e dal vento – provocando disturbi respiratori ed effetti sistemici.
Segnaletica e controlli sul litorale
Per tutelare la salute pubblica, l’amministrazione comunale ha attivato immediatamente le procedure di sicurezza predisposte dall’Ufficio Igiene e Sanità. L’azienda di trasporti AMAT, coadiuvata dalla Polizia Municipale, è stata incaricata di delimitare la zona interessata e installare cartelli informativi per la popolazione.
Sui cartelli sarà visibile la dicitura ufficiale:
“Divieto temporaneo di balneazione zona sottoposta a controllo analitico per fioritura algale. In attesa dei risultati analitici si consiglia di non sostare nelle immediate vicinanze.”
Quanto durerà il divieto?
L’ordinanza specifica che i divieti e la cartellonistica rimarranno attivi fino a quando l’ARPA Sicilia non effettuerà nuovi prelievi che confermino il rientro delle sostanze tossiche al di sotto dei limiti di legge. Nel frattempo, la Polizia Municipale avrà il compito di vigilare costantemente sul litorale per garantire il rispetto del provvedimento ed evitare che imprudenti bagnanti mettano a rischio la propria salute.


