martedì, 23 Giugno 2026
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Sequestrate oltre 130 dosi

Crack nascosto nello scooter e in casa: due arresti tra Monreale e Bagheria

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri del Gruppo di Monreale, che negli ultimi giorni hanno portato a termine due distinti interventi tra Monreale e Bagheria culminati con l’arresto di due giovani e il sequestro di numerose dosi di crack destinate, secondo gli investigatori, al mercato locale della droga.

Il primo arresto è avvenuto a Monreale durante un ordinario servizio di controllo del territorio. I militari hanno fermato un ciclomotore per un controllo stradale e hanno immediatamente notato il comportamento particolarmente nervoso e sospettoso del conducente, un 28enne. L’atteggiamento del giovane ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti.

Determinante si è rivelato l’intervento dell’unità cinofila del Nucleo di Palermo Villagrazia. Il cane antidroga Dea ha infatti consentito di individuare un ingegnoso sistema di occultamento ricavato all’interno dello scooter. Nel mezzo sono state trovate complessivamente 12 dosi di crack, nascoste non solo nel vano sottosella ma anche in un secondo nascondiglio ricavato all’interno dell’alloggiamento del fanale posteriore.

Nel corso della perquisizione i militari hanno inoltre sequestrato nove schede Sim, delle quali il 28enne non avrebbe saputo giustificare il possesso. Su questi supporti telefonici sono stati avviati ulteriori approfondimenti investigativi per verificare un eventuale utilizzo nell’ambito dell’attività di spaccio.

Un secondo intervento è stato eseguito a Bagheria dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile. A seguito di perquisizioni personali e domiciliari, un 19enne del posto è stato trovato in possesso di 121 dosi di crack, per un peso complessivo di circa 28,6 grammi, oltre a 490 euro in contanti ritenuti presumibile provento dell’attività illecita.

Entrambi i giovani sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I provvedimenti sono stati successivamente convalidati dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo.

La droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri per le verifiche quantitative e qualitative di rito. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire la rete di distribuzione degli stupefacenti sul territorio.

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