La Polizia di Stato ha arrestato tre giovani e denunciato un quarto nell’ambito di una serie di operazioni condotte negli ultimi giorni nell’area palermitana contro i cosiddetti “predatori di oro rosso”, recuperando ingenti quantità di rame rubato e scongiurando possibili gravi conseguenze per la circolazione ferroviaria.
L’attività è stata svolta dal Compartimento Polizia Ferroviaria per la Sicilia, che ha intensificato i controlli lungo le linee ferroviarie attraverso specifici servizi di pattugliamento e appostamento, realizzati anche in collaborazione con il personale di FS Security. Gli interventi hanno consentito di bloccare i responsabili di tre distinti episodi di furto e di recuperare il materiale sottratto prima che potesse provocare rallentamenti, interruzioni del traffico ferroviario, soppressioni di convogli o malfunzionamenti degli impianti di sicurezza.
Il primo intervento risale alla notte del 10 giugno. Gli agenti della Polfer, insieme alle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono intervenuti all’interno dello scalo ferroviario di Palermo, presso il parcheggio Cairoli, sorprendendo un uomo di 38 anni mentre stava caricando cavi elettrici all’interno di un cassonetto dei rifiuti. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che si trattava di circa 450 metri di cavi già asportati da un cantiere impegnato nei lavori di riqualificazione della stazione centrale di Palermo. Il materiale è stato recuperato e restituito ai legittimi proprietari, mentre il trentottenne è stato arrestato.
La sera successiva, l’11 giugno, la Sala Operativa Compartimentale ha segnalato un furto in corso lungo la linea ferroviaria Palermo-Bagheria. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polfer che, grazie anche alla collaborazione di un poliziotto libero dal servizio, hanno sorpreso due giovani intenti a tranciare cavi di rame utilizzando un tranciatubi. I due avevano già provocato danni all’infrastruttura ferroviaria. Si tratta di un ventunenne e di un diciassettenne: il maggiorenne è stato arrestato, mentre il minore è stato denunciato in stato di libertà.
Poche ore dopo, un ulteriore servizio di appostamento ha consentito ai poliziotti di individuare un altro presunto ladro di rame tra le stazioni di Palermo e Villabate. Un giovane di 22 anni è stato sorpreso mentre stava tranciando alcuni cavi. Alla vista degli agenti ha tentato la fuga a bordo di un monopattino, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato. Per lui sono scattate le manette, mentre il monopattino utilizzato per la fuga è stato sequestrato.


