Riccardo Scamarcio presta il volto a Federico II di Svevia, ma nel nuovo film di Francesco Lopez il confine tra attore e personaggio si assottiglia fino quasi a scomparire. È questa l’idea alla base di La meraviglia del mondo, il nuovo progetto cinematografico prodotto da Oz Film e Lebowski, la società dello stesso Scamarcio, con il sostegno di Apulia Film Commission, Lucana Film Commission, Rai Cinema e Ministero della Cultura.
Dopo le riprese nelle Marche, in Campania, Basilicata e Puglia, la troupe approda in Sicilia per completare l’ultima fase della lavorazione. Scamarcio, già presente a Palermo e Monreale all’inizio di giugno per alcuni incontri legati al film, tornerà nelle prossime settimane per girare le scene conclusive.
Lopez sceglie il linguaggio del mockumentary, un genere che riprende l’estetica del documentario ma sviluppa una narrazione di finzione. Al centro della storia c’è proprio Riccardo Scamarcio, chiamato a interpretare Federico II per una serie internazionale. Quello che all’inizio appare come un normale lavoro d’attore si trasforma però in un’esperienza sempre più profonda e destabilizzante.
Durante la preparazione del ruolo, Scamarcio inizia infatti a confrontarsi con la figura dell’imperatore svevo. Il pensiero, la visione del mondo e la personalità di Federico II finiscono gradualmente per influenzarlo, fino a mettere in discussione il confine tra realtà e interpretazione. La trasformazione arriva a un punto tale da spingere i produttori della serie immaginaria a valutare perfino una modifica del finale.
L’attore non si limita più a recitare Federico II. Ne assorbe l’identità, ne segue le tracce e ne rivive la storia. Così il viaggio artistico diventa anche un percorso personale che conduce il protagonista oltre il copione e oltre la semplice rappresentazione.
Restano ancora riservate le location siciliane che ospiteranno il set, ma diverse indiscrezioni indicano Monreale tra i luoghi scelti dalla produzione. Il centro storico e il celebre Duomo, con i suoi mosaici bizantini, potrebbero infatti entrare a far parte del racconto cinematografico.
Per Scamarcio si tratta di un nuovo confronto con un personaggio storico di grande rilievo. Negli ultimi anni l’attore ha già interpretato Amedeo Modigliani nel film diretto da Johnny Depp e Caravaggio ne L’ombra di Caravaggio di Michele Placido. Questa volta affronta una figura che continua ad affascinare storici e studiosi per il suo ruolo centrale nella storia del Mediterraneo.
Nel corso del film, il protagonista incontra esperti e ricercatori, visita castelli, città e luoghi legati alla vita di Federico II e ricostruisce il percorso dell’imperatore attraverso una narrazione che intreccia storia, immaginazione e riflessione contemporanea. Più che un tradizionale biopic, La meraviglia del mondo si presenta come un viaggio tra identità, memoria e rappresentazione, dove il passato dialoga continuamente con il presente. La produzione non ha ancora annunciato una data ufficiale di uscita.


