giovedì, 11 Giugno 2026
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La mostra è il terzo appuntamento del progetto "Storie e dialoghi" del "Centro d'arte Raffaello"

Inaugurata con successo la bipersonale “Custodi dell’invisibile” a cura di Tanino Bonifacio

Inaugurata con successo e in presenza di un folto pubblico a Palermo la bipersonale del “Centro d’arte Raffaello” dal titolo “Custodi dell’invisibile” dedicata a Mario Schifano e Dario Schelfi.
Allestita nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E , la mostra – che in occasione del vernissage ha accolto Antonio Rini e Raimondo Liotta, rispettivamente assessore alla Cultura e segretario generale del Comune di Palermo – si inserisce nell’ambito della rassegna “Storie e dialoghi” ideata dalla galleria palermitana, guidata dal direttore artistico Sabrina Di Gesaro, in sinergia con lo storico e critico d’arte Tanino Bonifacio per celebrare una ricorrenza speciale: nel 2026, infatti, il “Centro d’arte Raffaello” fondato da Angelo Di Gesaro ha tagliato il traguardo del quarantesimo anno di attività.
L’intero ciclo di incontri è sostenuto dalla Settimana delle Culture del Comune di Palermo.

In programma fino al prossimo 20 giugno, l’esposizione è il terzo appuntamento del progetto, incentrato sul dialogo tra artisti storicizzati e talenti contemporanei.
Mario Schifano, grande Maestro del Novecento, è stato un artista poliedrico: classe 1934, nato in Libia e trasferitosi a Roma, anteprimista della Pop Art italiana ed europea, innovatore senza pari, ha fondato la celebre Scuola di Piazza del Popolo nella Capitale, ridefinendo la pittura tradizionale nella cultura di massa.
Le sue opere, molto diverse tra loro in quanto non riconducibili a una reductio ad unum pretestuale, esprimono ciò che l’artista sente nel preciso momento in cui le realizza: il suo è un lavoro di scavo, tra rivelazioni e visioni immaginifiche.
Nelle sue serigrafie materiche, il Maestro indaga la relazione tra le opere e il mondo reale, superando la separazione tra arte e vita quotidiana.
I suoi lavori sono oggetti concreti e tangibili che si impongono allo spettatore con la loro presenza fisica, esempi significativi di una ricerca che ha segnato profondamente lo sviluppo dell’arte contemporanea in Italia.
La poetica pittorica di Dario Schelfi, malgrado la distanza temporale, possiede forti assonanze con l’espressività di Mario Schifano.
Tra le firme contemporanee di punta del “Centro d’arte Raffaello”, l’artista – di professione avvocato nella pubblica amministrazione – è un autodidatta che ha coltivato la passione per la pittura parallelamente agli studi di giurisprudenza: con il tempo, il piacere di dipingere soltanto per sé custodito in segreto si è trasformato nell’esigenza di comunicare con il pubblico, facilitata dal suo carattere espansivo ed estroverso.
La sua feconda produzione è in continua evoluzione e vocata alla sperimentazione continua: protagonista assoluto, è il paesaggio siciliano che, per l’autore, diviene una potente lente di ingrandimento per analizzare la condizione esistenziale contemporanea.
Dal 2022, collabora attivamente con il “Centro d’arte Raffaello”, esponendo non solo in galleria ma anche in occasione di iniziative fuori sede, talvolta di carattere sociale e umanitario.
Il pubblico lo ha conosciuto e apprezzato anche grazie alla formula dell’evento dal titolo “Aperitivo con l’artista”, concepito dalla dottoressa Sabrina Di Gesaro con l’intento di favorire un dialogo diretto tra gli artisti della propria scuderia e il pubblico.
Tra i momenti più significativi della sua collaborazione, nel 2024 la personale “Crazy Raffaello” – affettuoso omaggio alla galleria in  occasione del quinto anniversario di attività degli spazi espositivi di via Emanuele Notarbartolo 9/E, nel 2023 – che è anche il titolo di una delle sue serie di opere, presente in galleria insieme alle precedenti “I Monocromi”, “Paesaggi scomposti” e “I Raffaelli”.
“Custodi dell’invisibile” sintetizza il meglio delle collezioni che si sono succedute, comprendendo anche opere dell’attuale collezione che il pubblico può ammirare in galleria.
Le opere dei due artisti rimarranno fruibili con ingresso gratuito fino al prossimo 20 giugno nei consueti giorni e orari di apertura della galleria: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30, con chiusura il lunedì mattina e nei giorni festivi.
È possibile inoltre ammirare la bipersonale e tutte le opere dei due artisti sul sito raffaellogalleria.com

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