Anche Confartigianato Palermo ha partecipato alle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana, svoltesi a Palermo alla presenza delle autorità civili e militari, su invito del Prefetto Massimo Mariani.
La giornata si è aperta con la deposizione della corona d’alloro in Piazza Vittorio Veneto ed è proseguita al Teatro Politeama Garibaldi con la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
L’intervento del presidente Terruso
A rappresentare il mondo di Confartigianato è stato il presidente di Confartigianato Palermo, Giuseppe Claudio Terruso con il segretario Giovanni Rafti. Insieme hanno voluto sottolineare il significato profondo di una ricorrenza che segna uno dei momenti più importanti della storia democratica del Paese.
«Ottant’anni fa – dice Terruso – gli italiani scelsero la Repubblica e la sovranità passò al popolo. Per la prima volta votarono anche le donne, un passaggio storico che ci ricorda come ciò che è legale non sempre coincide con ciò che è giusto. Da quella scelta nacque un nuovo percorso per l’Italia, che trovò la forza di rialzarsi dopo le devastazioni della guerra e di costruire il proprio futuro».
Secondo Terruso «quel patrimonio di energia, partecipazione e responsabilità civile rappresenta ancora oggi un riferimento fondamentale per affrontare le sfide del presente. Votare è essenziale, ma non basta. Occorrono un progetto di società, senso civico, spirito critico e la capacità di essere cittadini attivi. Lo stesso vale per gli artigiani, che da sempre rappresentano una parte fondamentale del tessuto economico e sociale del Paese».
Il presidente di Confartigianato Palermo tiene a ricordare il contributo determinante dato dagli artigiani alla crescita dell’Italia repubblicana: «Noi artigiani siamo un pezzo importante della Repubblica. Con il nostro lavoro abbiamo contribuito alla ricostruzione dell’Italia uscita dalla guerra e continuiamo ogni giorno a creare occupazione, sviluppo e coesione sociale. Oggi, come ottant’anni fa, dobbiamo ritrovare quella stessa energia positiva che ha permesso al Paese di ripartire, per costruire insieme il presente e il futuro dell’Italia».
Il ruolo dell’associazione
La partecipazione di Confartigianato Palermo alle celebrazioni del 2 Giugno vuole essere anche un riconoscimento del ruolo svolto dalle migliaia di imprese artigiane che, attraverso il lavoro, l’innovazione e il radicamento nei territori, continuano a rappresentare uno dei pilastri della Repubblica Italiana. Un’azione, quella di Confartigianato, che si muove all’interno del quadro dell’articolo 45 della Costituzione, che nel suo comma finale recita: “La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell’artigianato”.

