Non ce l’ha fatta Giovanni Zarbo, il motociclista rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente avvenuto nei giorni scorsi in via Pitrè, a Palermo, all’altezza dell’aeroporto di Boccadifalco. Dopo giorni di lotta tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Civico, il 40enne è deceduto.
Sui social messaggi di cordoglio dedicati a Giovanni, ricordato da tutti per il suo sorriso e la sua voglia di vivere. «Con molta tristezza, oggi ci hai lasciato un vuoto nel nostro cuore, caro amico fratello Giovanni. Non ti dimenticheremo mai per il tuo carisma, il tuo sorriso e per il tuo motto “Stai senza pensieri”. Ti vogliamo bene… buon viaggio», scrivono sulla pagina Facebook della Pasticceria Pace, dove l’uomo lavorava.

L’incidente si era verificato lungo via Pitrè e aveva coinvolto due auto e uno scooter T-Max guidato da Zarbo. Secondo una prima ricostruzione, una Fiat Idea avrebbe sorpassato una Lancia Y proprio mentre, nella direzione opposta verso Palermo, sopraggiungeva lo scooter. L’impatto sarebbe stato inevitabile.
Dopo lo scontro con una delle vetture, la moto si era sbilanciata finendo violentemente sul marciapiede e andando a schiantarsi contro un albero. Il mezzo era rimasto completamente distrutto. Le condizioni del motociclista erano apparse subito disperate ai sanitari del 118, che lo avevano trasportato d’urgenza al Civico con una grave emorragia ad un arto.
Nell’incidente erano rimaste ferite anche tre persone che si trovavano a bordo della Fiat Idea, trasferite all’ospedale Ingrassia.

