Ancora una volta l’Istituto Comprensivo “Mantegna-Bonanno” scende in campo per ribadire il proprio impegno contro la mafia e ogni forma di violenza. Nei campi del “7 Bello” di via Portello si è svolta questa mattina l’undicesima edizione di “Un calcio alla mafia”, iniziativa dedicata alla promozione della legalità attraverso lo sport e ormai punto di riferimento per l’intera comunità scolastica.
L’evento ha coinvolto studenti, docenti e famiglie in una giornata all’insegna della partecipazione e del rispetto delle regole, valori che il calcio contribuisce a trasmettere in modo immediato e concreto. Il torneo non rappresenta soltanto un momento sportivo, ma anche un’occasione di riflessione sull’importanza dell’impegno quotidiano nella costruzione di una cultura della legalità, a partire dalle nuove generazioni.

Nel corso degli anni, l’iniziativa si è consolidata come uno dei principali appuntamenti educativi dell’istituto, trasformando il campo da gioco in uno spazio di formazione civile, dove fair play, collaborazione e inclusione assumono un valore centrale.

Gli studenti hanno partecipato attivamente con striscioni, slogan e attività preparate nelle settimane precedenti, contribuendo a diffondere un messaggio chiaro e condiviso: la legalità si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti concreti e momenti di sana aggregazione.

“Un calcio alla mafia” si conferma così non solo un evento sportivo, ma un progetto educativo che unisce scuola e territorio, ricordando come il futuro passi attraverso l’educazione, la partecipazione e la responsabilità collettiva.

