I Carabinieri hanno arrestato nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14, un uomo di 57 anni originario di Cinisi, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina. I militari del Nucleo Operativo Radiomobile, guidati dal capitano Mattia Rognoni, hanno condotto l’operazione dopo una rapida caccia all’uomo.
Il 57enne si è introdotto nel Santuario Arcidiocesano di Maria Santissima Addolorata del Romitello, nel centro di Borgetto, con l’intenzione di svuotare la cassetta delle offerte. Ha prelevato circa 300-400 euro destinati ai fedeli. Padre Filippo Pisciotta, rettore del santuario, ha notato subito quanto stava accadendo e ha cercato di fermarlo. Il sacerdote ha provato a parlargli e a convincerlo a rinunciare al furto, ma l’uomo ha ignorato ogni tentativo di dialogo.
Per garantirsi la fuga, il malvivente ha lanciato alcune monete contro il sacerdote e poi è scappato senza esitazione. Si è allontanato a bordo di una vecchia Fiat 600 di colore azzurro. Padre Filippo ha dato immediatamente l’allarme e ha fornito ai Carabinieri una descrizione precisa del mezzo.
Il maresciallo Antonio De Blasi, comandante della stazione di Borgetto, ha coordinato l’intervento insieme alle pattuglie della Radiomobile. I militari hanno avviato subito le ricerche e, dopo un breve inseguimento, hanno intercettato e bloccato il sospettato nel centro abitato.
Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno trovato il denaro rubato all’interno di un marsupio custodito nell’auto. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo risulta recidivo e ha già commesso episodi simili in altre chiese del territorio, tra cui a Partinico.
Il 57enne comparirà davanti al giudice con rito direttissimo nella giornata di lunedì, quando verranno valutate eventuali misure cautelari.
Il rettore del santuario ha ringraziato i Carabinieri per la rapidità dell’intervento, sottolineando la preoccupazione suscitata tra i fedeli ma anche la fiducia rafforzata nel lavoro delle forze dell’ordine. Anche il sindaco Roberto Davì ha espresso il proprio apprezzamento ringraziando i Carabinieri per il tempestivo intervento, che ha permesso di individuare il responsabile.


