S’intitola “Chiara” l’ultimo romanzo di Antonella Lattanzi (Einaudi), che verrà presentato alle 17 di sabato 11 Aprile alla Feltrinelli di via Cavour, a Palermo. A dialogare con l’autrice sarà Elvira Terranova.
Una storia d’amicizia salvifica, in cui Chiara e Marianna, che è anche l’io narrante, sono due bambine prima e due donne poi. Crescono in simbiosi insieme ai loro mostri e insieme si scoprono, diventano adulte e tentano di sopravvivere, quasi sempre tendendosi la mano.
Dopo Cose che non si raccontano, Antonella Lattanzi torna con una storia di ferite e salvezza, di legami che si fanno scudo contro il buio. Con la sua voce intensa e lucidissima, ci emoziona e ci scuote con una storia potente, profondamente vera, che racconta di ogni volta che, nel mezzo del buio, qualcuno ha trovato il modo di tenerci vivi.
Il libro
Marianna e Chiara crescono a pochi passi, nella Bari popolare degli anni Novanta, in due famiglie che sembrano agli antipodi – una ruvida e irrequieta, l’altra ordinata e colta, apparentemente perfetta – ma che si rivelano uguali nel modo in cui tradiscono, soffocano, feriscono. Tra le due ragazze nasce subito un legame assoluto, fatto di intesa e di coraggio, di un bisogno vitale di raccogliersi a vicenda. Così, contro la violenza che le circonda, costruiscono un mondo solo loro, e negli anni l’affetto si confonde con l’amore, in alcuni momenti diventa anche attrazione e desiderio. Ma la vita adulta le allontana, crescere in fondo è irreparabile.
E allora, quando sarà il momento, sapranno tenere fede a quella promessa di esserci sempre l’una per l’altra, anche di fronte al Terrore? In un romanzo dal ritmo incalzante, magnetico, che va avanti e indietro nel tempo in modo sapiente, Antonella Lattanzi sa tenere insieme la tenerezza dell’infanzia, l’erotismo come scoperta e il senso di minaccia incombente tra le mura di casa, la paura che qualcosa si spezzi all’improvviso, senza avvisare. Ma proprio dentro la tensione, contro ogni aspettativa, si accende la poesia della vita, e insieme un bene ostinato e splendente, capace di disarmare il cuore di chi legge.




