Entra nella fase operativa il progetto “Tutti Inclusi”, promosso e finanziato dall’Assessorato alle Attività Sociali del Comune di Palermo e realizzato da Mediali Impresa Sociale S.r.l., nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5 “Inclusione e coesione”.
A rendere possibile questo passaggio sono anche le aziende del territorio che hanno scelto di aderire al progetto, accogliendo tirocinanti e contribuendo in modo concreto alla costruzione di percorsi di inclusione lavorativa. Tra queste figurano San Lorenzo Mercato S.R.L., O.D. Fitness Malù’ SSD SRL, Annaida Residence S.R.L., La Cubana, Infaop, Games Time Palermo Centro, Edity Soc. Coop. e Pane e Market, realtà che hanno deciso di partecipare non per obbligo, ma per una precisa responsabilità sociale.
L’iniziativa, punta a trasformare l’inclusione in esperienza concreta, favorendo l’autonomia e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica e nello spettro autistico nel territorio palermitano, in coerenza con l’Avviso 1/2022 – Linea di intervento 1.2 “ Percorsi di autonomia per persone con disabilità”.
Dopo una prima fase avviata a settembre, dedicata all’orientamento e alla formazione, il progetto è entrato nel vivo con l’attivazione dei tirocini formativi della durata di sei mesi presso le aziende partner. Un passaggio decisivo che consente ai beneficiari di confrontarsi con contesti lavorativi reali, acquisire competenze professionali e rafforzare la propria autonomia personale e sociale. Il percorso prevede inoltre 200 ore di formazione sulle competenze digitali, con rilascio di certificazioni, e un accompagnamento costante verso l’inserimento lavorativo.
“Tutti Inclusi” si configura come un modello concreto di collaborazione tra istituzioni, terzo settore e imprese, capace di rafforzare le politiche attive del lavoro e superare approcci assistenzialistici, promuovendo partecipazione, dignità e inclusione reale.
Le aziende coinvolte rappresentano un esempio concreto di impresa inclusiva e responsabile, capace di andare oltre la dimensione economica per generare valore sociale. Accogliere un tirocinante significa investire nel capitale umano, abbattere barriere culturali legate alla disabilità e contribuire alla costruzione di una comunità più equa e coesa. Il loro impegno si traduce in un accompagnamento quotidiano fatto di tutoraggio, integrazione e crescita reciproca, dimostrando che l’inclusione può diventare pratica concreta e condivisa.
Il progetto, rivolto ai residenti del Distretto Socio-Sanitario n. 42 di Palermo, proseguirà nei prossimi mesi con il monitoraggio dei percorsi e il coinvolgimento della rete territoriale, con l’obiettivo di rendere il modello replicabile su scala regionale e nazionale.




