Un drammatico incidente si è verificato in Sicilia, dove una persona è morta dopo essere precipitata da una parete rocciosa alta circa 60 metri. La caduta è avvenuta nella zona di una cava situata sotto il Convento di Santa Maria di Gesù, nel territorio di Ispica, in provincia di Ragusa. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per la vittima non c’è stato nulla da fare.
L’allarme è stato lanciato alla Centrale Operativa del 118 di Catania, che ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del Soccorso Alpino e Speleologico. Le squadre specializzate sono giunte rapidamente sul luogo dell’incidente, raggiungendo l’area particolarmente impervia dove la persona era finita dopo la caduta, tra una fitta vegetazione arborea.
Sul posto sono intervenuti i tecnici della Stazione Etna Sud e della Delegazione Speleologica Sicilia, che hanno operato in condizioni difficili per recuperare il corpo. Presenti anche gli uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Carabinieri, impegnati nelle operazioni di supporto e nelle verifiche necessarie.
Dopo le procedure previste e il via libera del magistrato di turno, la salma è stata sistemata su una barella e trasportata a valle. Il recupero si è concluso in uno slargo, dove un elicottero ha provveduto al trasferimento del corpo.




