Un controllo degli ispettori del lavoro a Palermo ha portato alla scoperta di gravi irregolarità in una residenza per anziani dell’area metropolitana. Su tre lavoratori presenti, due risultavano impiegati “in nero”, una percentuale dell’80% che ha portato all’immediata sospensione della struttura.
Oltre alla sospensione, il titolare della casa di riposo dovrà affrontare sanzioni legate alla sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata formazione e l’omessa sorveglianza sanitaria degli addetti, per un totale di oltre 7.000 euro.
Nel corso della stessa settimana, gli ispettori hanno controllato anche un cantiere edile a Palermo, dove entrambi i lavoratori impiegati risultavano irregolari. Anche in questo caso hanno adottato il provvedimento di sospensione e hanno comminato sanzioni per 6.400 euro.
Le operazioni rientrano nelle attività di contrasto al lavoro irregolare e di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, confermando l’attenzione delle autorità nel monitorare settori a rischio come le case di riposo e le costruzioni, dove la presenza di lavoratori in nero e la mancata osservanza delle norme di sicurezza rappresentano problemi ricorrenti.




