Un lungo dialogo al telefono, pazienza e straordinaria capacità di ascolto. Sono stati questi gli elementi decisivi che hanno consentito ai Carabinieri della Compagnia di Misilmeri di salvare un uomo che aveva annunciato l’intenzione di togliersi la vita.
La vicenda ha avuto inizio quando la Centrale Operativa ha ricevuto una telefonata da parte di un uomo in evidente stato confusionale. L’interlocutore, dopo aver fornito volutamente generalità errate, ha dichiarato fin da subito la propria intenzione di compiere un gesto estremo.
Il Carabiniere in servizio alla Centrale, compresa immediatamente la gravità della situazione, ha avviato con l’uomo un paziente e delicato lavoro di persuasione. Con grande professionalità e sangue freddo è riuscito a instaurare un dialogo empatico e continuo, mantenendo l’uomo al telefono per circa cinquanta minuti e convincendolo progressivamente a desistere dal gesto. Nel frattempo, sul territorio sono state inviate le pattuglie dei Carabinieri della locale Stazione, supportate dai militari della Sezione Radiomobile, impegnati a individuare l’abitazione dell’uomo.
Durante la conversazione telefonica l’operatore ha percepito in sottofondo il suono delle sirene delle pattuglie impegnate nelle ricerche. Un dettaglio fondamentale che ha consentito di capire che i militari erano ormai giunti nelle immediate vicinanze della casa.
Qualche istante dopo, i Carabinieri sono riusciti a individuare l’appartamento e a intervenire tempestivamente, mettendo in sicurezza l’uomo e scongiurando il peggio.
Il malcapitato è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non risulta in pericolo di vita.




