L’unità del centrodestra alle prossime elezioni amministrative in provincia di Palermo è al centro dell’intervento di Vincenzo Figuccia, deputato questore della Assemblea Regionale Siciliana e rappresentante della Lega.
L’esponente politico interviene nel dibattito che sta animando diversi comuni del Palermitano, lanciando un appello alla coalizione affinché si presenti compatta alle urne ed eviti divisioni che rischiano di indebolire il fronte politico.
Secondo Figuccia, in diversi centri della provincia si registra una frammentazione che non trova giustificazione politica. «In provincia di Palermo assistiamo purtroppo a un centrodestra che in diversi comuni si presenta diviso. Una situazione che scaturisce da un atteggiamento di scarsa umiltà che francamente non comprendiamo», afferma il parlamentare regionale, sottolineando come la priorità debba restare quella di mantenere coesa la coalizione.
Uno dei casi citati riguarda Villabate, dove, secondo Figuccia, alcune scelte degli alleati avrebbero portato a una rottura. In questo scenario la Lega ha deciso di sostenere la candidatura di Giovanni Pitarresi, indicato come espressione di rinnovamento politico. «A Villabate le fughe in avanti di alcuni alleati ci costringono a fare una scelta: puntare sul rinnovamento. Per questo sosteniamo Giovanni Pitarresi, un giovane che ha dimostrato di saper aggregare le migliori energie del territorio e costruire un progetto serio per la comunità», spiega il deputato. Nel suo intervento non manca un riferimento a Vincenzo Oliveri: «Ho grande stima per Vincenzo Oliveri, ma francamente proporre un uomo di 86 anni non mi sembra la scelta più innovativa».
Critiche arrivano anche per la situazione politica a Termini Imerese, dove Figuccia evidenzia una fase di stallo e chiama in causa la posizione di Fratelli d’Italia. «Non comprendiamo ancora la posizione di Fratelli d’Italia a Termini, dove si continua a mantenere una condizione di stallo. Un atteggiamento che rischia di creare ulteriori spaccature nel centrodestra».
Altro nodo politico riguarda Misilmeri. Qui, secondo il deputato regionale, dovrebbe prevalere il principio della continuità amministrativa, riconfermando il sindaco uscente Rosario Rizzolo. «A Misilmeri registriamo uno scarso attaccamento al senso della coalizione. Chiediamo che venga riconosciuto il buon lavoro svolto dal sindaco Rosario Rizzolo, nel rispetto di un principio chiaro: quando un sindaco uscente ha amministrato bene va riconfermato». Figuccia avverte che un eventuale cambio di linea in questo caso rischierebbe di creare un precedente anche in altri comuni.
Infine lo sguardo si sposta su Carini, dove il quadro politico non è ancora definito. «Adesso resta da chiarire il quadro politico nel comune di Carini, con l’auspicio che almeno lì sì possa arrivare a una sintesi e presentarsi uniti davanti agli elettori», osserva.
Il deputato leghista conclude con un monito rivolto agli alleati della coalizione: «Tenere unito il centrodestra è la nostra priorità, ma nessuno pensi di indossare l’abito dell’arroganza: rischierebbe di restare nudo e isolato. La nostra comunità politica pretende rispetto e noi faremo valere ovunque le nostre idee e le nostre ragioni».




