mercoledì, 4 Marzo 2026
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Incassi calati, anche a causa dei lavori nella piazza

Mondello saluta l’Antico Chiosco: chiude il bar simbolo

Mondello saluta uno dei suoi luoghi più rappresentativi. Dopo oltre un secolo di attività, abbassa la saracinesca l’Antico Chiosco, storico punto di ritrovo tra bar, pasticceria e gelateria affacciato sulla piazza principale della borgata marinara. Una chiusura che, secondo le informazioni di Federica Virga di PalermoToday, sarebbe l’epilogo di una crisi maturata lentamente, aggravata anche dai lavori di riqualificazione che da mesi interessano l’area della piazza.

Il cantiere per il restyling della piazza avrebbe inciso pesantemente sull’andamento dell’attività, riducendo visibilità e accessi. Le transenne e le paratie avrebbero di fatto isolato il locale, con una drastica contrazione degli incassi. A pesare, però, non sarebbero stati solo i lavori pubblici. Alla base delle difficoltà ci sarebbero costi di gestione sempre più onerosi, in particolare l’affitto che si aggirerebbe attorno ai 10 mila euro nei mesi invernali e arriverebbero fino a 15 mila euro durante l’estate.

Un carico economico diventato insostenibile, che avrebbe portato già nei mesi scorsi alla cassa integrazione per i circa dieci dipendenti fissi, esclusi gli stagionali. Ora, di fronte all’impossibilità di far fronte ai debiti, la proprietà avrebbe scelto la strada del tribunale per avviare la procedura fallimentare.

Rimane inoltre aperta la questione relativa al futuro del locale, situato di fronte alla storica fontana della Sirenetta. L’immobile non è di proprietà del gestore e il contratto di affitto prevederebbe vincoli stringenti, infatti la cessione o la vendita dell’attività commerciale richiederebbero il consenso del proprietario. Anche l’ipotesi di un subentro o di un subaffitto sarebbe stata subordinata a un’autorizzazione formale, elemento che avrebbe limitato le possibilità di trovare soluzioni alternative alla chiusura.

Già nei mesi passati Adele Amorosi, figlia del titolare, aveva espresso pubblicamente la preoccupazione per l’impatto dei lavori sulla sopravvivenza dell’attività, parlando di un calo degli incassi fino al 70%.

La storia dell’Antico Chiosco affonda le radici nel 1918, quando la famiglia Vizzini avviò una piccola struttura in legno dedicata alla vendita di bibite, in una Mondello ancora lontana dalla vocazione turistica attuale. Con il passare dei decenni, quel chiosco si è trasformato in un’istituzione cittadina, attraversando generazioni.

Con la gestione della famiglia Amorosi, discendente dei fondatori, il locale aveva consolidato la propria reputazione, mantenendo un legame forte con la tradizione. Oggi, però, quel percorso centenario sembra interrompersi. Resta da capire se la chiusura sarà definitiva o se, in futuro, si aprirà uno spiraglio per una nuova ripartenza.

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