Agli arresti domiciliari Fra Bernardino. Frate 67enne dell’ordine dei frati minori rinnovati, accusato di aver abusato sessualmente di cinque fedeli, quasi tutti sotto i 14 anni e una già maggiorenne.
Il processo, iniziato a Luglio, è ancora in corso. Intanto il collegio della seconda sezione penale del Tribunale di Palermo ha deciso per la scarcerazione. Adesso l’ex frate si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico in una residenza segreta.
Le violenze sarebbero iniziate nel 2015 e sarebbero avvenute durante le confessioni e i ritiri spirituali. Le vittime, insieme ai familiari, si sono costituite come parte civile, assistiti dagli avvocati Federica Prestidonato e Marcello Drago. Anche la Diocesi e sue associazioni, la Cotulevi e Insieme a Marianna, si sono costituite come parte civile.
Decisiva è stata la denuncia alla Polizia di uno dei giovani, che ha spinto la Diocesi di Monreale a intervenire immediatamente e ha fatto contestualmente partire l’indagine. La Curia ha avviato un’inchiesta interna, sostenendo i minori e collaborando con la magistratura. La presenza delle comunità dei frati minori rinnovati aveva reso il frate responsabile una figura nota.
I testimoni dell’accusa, rappresentata dai pm Maria Bambino e Mario Calabrese hanno sfilato in aula. Un uomo ha accusato l’ex sacerdote di essere un abile manipolatore. Nello specifico, avrebbe danneggiato la sua famiglia, influenzando negativamente la madre e portando i suoi genitori alla separazione.
Un altro episodio denunciato avrebbe come protagonista una ragazzina. In questo caso, la molestia non sarebbe stata denunciata dalla stessa vittima, ma riferita da un’altra adolescente che ha raccontato di avere visto il frate sistemare la bretella del reggiseno dell’amichetta.
Una donna che all’epoca degli abusi aveva 24 anni ha confessato di avere avuto una relazione con il frate. La 24enne ha raccontato che il rapporto sarebbe iniziato durante una gita ad Ischia. Gita di cui l’ordine religioso sarebbe stato tenuto all’oscuro e pagata interamente dall’ex frate. Durante la gita il frate avrebbe chiesto alle presenti di spogliarsi e cambiarsi davanti a lui, così da esprimere la libertà del loro corpo. Per il 31 Marzo è fissata la prossima udienza a porte chiuse.




