Siamo esseri separati che cercano costantemente l’unità, un’utopia che si fa obiettivo attraverso l’arte. Da questa tensione profonda nasce “Inseparabili”, la mostra di pittura di Igor Scalisi Palminteri che verrà inaugurata domenica 22 febbraio alle ore 12 presso il Banum Tattoo Studio di Palermo.
Le opere indagano il legame indissolubile tra materia e simbolo, tra la ‘lentezza’ della pittura a olio e l’indelebilità del tatuaggio, intesi come strumenti per raccontare la parte più invisibile e intima dell’essere umano attraverso quella più immediata e visibile.
“È una piccola mostra di pittura con delle tele ad olio, tecnica che é il mio grande amore dal quale non mi sono mai separato”, afferma Igor Scalisi Palminteri. “È la prima tecnica che ho imparato a fare bene grazie a un maestro, una persona che stava sotto casa mia e dalla quale andavo a bottega prima ancora di iniziare il liceo artistico. Lui mi ha insegnato a miscelare i colori, i primi rudimenti. Dipingere a olio è un modo solitario e silenzioso che ho di esprimermi, diverso dalla pittura murale. Nel silenzio dello studio trovo un modo di esprimermi più riflessivo e contemplativo, perché la pittura ad olio è lenta e ha a che fare con una tecnica nobile, forse la più nobile per i ‘pittori old style’. Sono felice di fare una piccola mostra in questo spazio di tatuatori. Anche il tatuaggio é ‘old style’, esiste da sempre ed é una pratica che continueremo a utilizzare per sempre: tatuarsi addosso dei pensieri, dei simboli, delle immagini che ci rappresentano. I tatuaggi sono la parte più visibile di noi, ma che raccontano la nostra parte più invisibile”.
“La mostra si intitola ‘Inseparabili’ perché quando ci si fa un tatuaggio diventa, appunto, inseparabile da noi,” spiega ancora l’artista “Nella locandina c’é un teschio che ho dipinto qualche tempo fa, ad olio, però è su due tele, ed é separata. Un teschio diviso in due che rappresenta il senso profondo dell’essere uniti e separati allo stesso tempo. Siamo esseri separati e cerchiamo l’unità, un’utopia e un obiettivo insieme. È una mostra sulla ricerca dell’unità: unire l’olio alla tela, l’inchiostro dei tatuaggi alla cute, una ricerca verso l’essere unici, un’unica cosa”.
“Siamo entusiasti di ospitare, domenica 22 febbraio, la mostra Inseparabili dell’artista palermitano Igor Scalisi Palminteri, uno dei protagonisti più riconoscibili della scena muralistica contemporanea – affermano Stefania Torregrossa e Nicoló Borrometi , co-ownwer di Banum Tattoo Studio – Con questa mostra pittorica, Palminteri ci invita a riflettere sul legame profondo tra corpo, identità e memoria attraverso il linguaggio dei tatuaggi: segni che raccontano storie, esperienze e appartenenze. Inseparabili è un viaggio intimo e collettivo al tempo stesso, dove l’arte diventa pelle e la pelle diventa racconto”.
L’apertura di domenica 22 febbraio, in programma dalle ore 12:00 alle 20:00 in via Paolo Paternostro 39/c, trasformerà lo spazio di Banum in un luogo di attraversamento tra pittura, corpo e suono, con una performance di body painting, musica di sottofondo con sonorizzazione NTNTN. L’esposizione resterà visitabile fino al 20 marzo, dalle 12 alle 20.




