sabato, 7 Febbraio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Scoperta una corda stretta intorno al corpo

Capaci, trovato cane ucciso e torturato sul litorale

Il corpo senza vita di un cane è stato rinvenuto lungo la costa tra Capaci e Isola delle Femmine, in provincia di Palermo. In un primo momento si era ipotizzato che l’animale fosse deceduto per cause naturali, probabilmente legate all’età. Successivamente, però, i soccorritori hanno trovato una corda stretta attorno al corpo, un elemento che ribalta radicalmente le prime ipotesi e impone di avviare subito un’indagine approfondita per accertare eventuali responsabilità.

L’episodio ha suscitato una forte reazione da parte di animalisti e politici, soprattutto del Movimento 5 Stelle. Dolores Bevilacqua, senatrice dei Pentastallati e già componente dell’Intergruppo parlamentare per il benessere animale di Camera e Senato, sottolinea: “Quanto accaduto è un fatto gravissimo che non può essere liquidato come una semplice fatalità. La violenza contro gli animali segnala un degrado sociale e dobbiamo contrastarla con strumenti normativi efficaci e con un impegno politico costante”.

In questa direzione va la Legge entrata in vigore nel luglio 2025, che innalza in modo significativo le pene per i reati di maltrattamento e uccisione di animali, riconoscendo gli animali come soggetti di diritto e introducendo aggravanti in caso di sevizie, presenza di minori o diffusione del fatto sui media.

Oltre a questo, nel corso dello stesso anno abbiamo depositato e sostenuto presso il Parlamento proposte di legge che mirano a creare incentivi attraverso fondi dedicati per sostenere l’adozione responsabile degli animali, rafforzando così la prevenzione dell’abbandono e del randagismo”.

Sulla necessità di rafforzare l’azione legislativa e la programmazione regionale interviene Luigi Sunseri, deputato del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana: “La Sicilia paga ancora un prezzo altissimo sul fronte della tutela animale, tra carenze strutturali e insufficiente coordinamento tra comuni e Asp veterinarie. Come gruppo M5S abbiamo presentato e sostenuto in questi anni numerose proposte di legge regionali per rafforzare la prevenzione e migliorare i servizi veterinari pubblici, potenziare la rete dei rifugi e sostenere interventi di sterilizzazione e adozione. Episodi come quello avvenuto tra Capaci e Isola delle Femmine dimostrano che serve continuità e metodo nell’azione legislativa e nell’applicazione delle norme già esistenti, oltre a un sostegno concreto ai comuni per attuare politiche di tutela e accoglienza”.

Antonio Randazzo, consigliere comunale di Palermo e vice presidente della commissione benessere animali, aggiunge: “Il ritrovamento di questo cane è una ferita per il nostro territorio e per l’intera comunità, si tratta di un problema per certi aspetti anche culturale. La violenza sugli animali non è solo un reato penale, ma un segnale allarmante di inciviltà che interpella tutte le istituzioni. Nei comuni e nella Città Metropolitana di Palermo è necessario investire di più in prevenzione, educazione al rispetto e sostegno alle adozioni, lavorando in sinergia con le associazioni di protezione animale e con le forze dell’ordine. “Chiediamo alle autorità di fare piena luce su quanto accaduto e di accertare senza esitazioni le eventuali responsabilità”.

Il Movimento 5 Stelle ribadisce infine l’importanza di un impegno costante e coordinato a tutti i livelli istituzionali per combattere ogni forma di violenza sugli animali e promuovere una cultura del rispetto e della tutela della vita e del benessere animale.

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