giovedì, 22 Gennaio 2026
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Presi impegni concreti per risolvere i problemi delle infrastrutture scolastiche

Scuole al freddo a Palermo: confronto positivo tra Cgil e Comune

Palermo 22 gennaio 2026 – “Il confronto è stato positivo e sono stati presi impegni concreti sugli edifici scolastici”. Lo affermano  i segretari generali di Flc Cgil Palermo Fabio Cirino e Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo a conclusione dell’incontro chiesto dalla Cgil, che si è svolto in mattinata  con l’assessore  alla Pubblica Istruzione del Comune di Palermo Aristide Tamajo. Presenti anche la squadra dei tecnici dell’assessorato e uno studente dell’Istituto magistrale Regina Margherita.

“L’incontro si è tenuto in un clima sereno, collaborativo e improntato alla disponibilità all’ascolto e alla risoluzione delle criticità segnalate  – aggiungono i segretari della Scuola e degli Edili della Cgil Cirino e Ceraulo – Abbiamo sollecitato ulteriori richieste di intervento pervenute in questi giorni alla nostra organizzazione sindacale, a conferma del ruolo di presidio e di raccordo che il sindacato svolge quotidianamente a tutela delle comunità scolastiche”. 

L’elenco delle nuove criticità poste dalla Cgil all’attenzione continua a essere lungo:  mancanza d’acqua, problemi al tetto e necessità di rifacimento della guaina all’Ic  De Amicis – Da Vinci, plesso Rosso di San Secondo. Richiesta urgente di potatura degli alberi per gli istituti Ic Caponnetto, Ic Manzoni, Ic Boccadifaclo – Tomasi di Lampedusa e De Amicis – Da Vinci. Sempre all’Ic Caponnetto  chiusura di due bagni ritenuti insicuri e  al plesso Emanuela Loi del Boccadifalco ascensore interdetto per infiltrazioni d’acqua. All’Ic Tomasi di Lampedusa segnalato anche il laboratorio d’atelier  interdetto per rischio legato al crollo di una parte del tetto. 

E continuano i disagi per il freddo. Riscaldamenti spenti per problemi di accesso al locale caldaia all’Ic Florio, plesso Bentivegna.  Al plesso Marcellini dell’Ic Pestalozzi – Cavour, impianto di termoventilazione guasto da anni. Al plesso Di Matteo impianti di riscaldamento non funzionanti da tempo. Al Ics Montalcini, plesso centrale e plesso Basile, caduta di porzioni di soffitto, infiltrazioni in palestra, cinque termosifoni fuori uso e illuminazione esterna non funzionante. Al plesso Santa Cristina si registrano la caldaia fuori uso e due termosifoni non funzionanti. Nelle aule dell’ex plesso Borsellino, attualmente allocate presso la Russo Raciti, i termosifoni sono spenti.

“L’amministrazione  – dicono i segretari  Flc e  Fillea – ci ha riferito di disporre  di una mappatura generale delle criticità sui circa 300 plessi scolastici comunali, sottolineando che la percentuale delle scuole con gravi problemi è limitata ma condividendo pienamente con il sindacato il principio che nessun plesso deve rimanere privo di riscaldamento e che l’obiettivo deve essere il cento per cento di copertura”.

Inoltre, ai sindacati l’amministrazione ha ribadito di avere diverse  attività in corso, con il ricorso anche ad affidamenti diretti e all’utilizzo di accordi quadro. “Ma quel che permane – aggiungono Cirino e Ceraulo – è una forte criticità legata alla carenza di personale negli uffici tecnici, aggravata dal blocco delle assunzioni e dalle difficoltà nella mobilità intercompartimentale, spesso ostacolata dalla mancata concessione dei nulla osta”.

Attualmente risultano inoltre tre istituti privi di impianti di riscaldamento per la presenza di vincoli monumentali e artistici: Perez – Madre Teresa di Calcutta, Cavallari (plesso Sara Campanella) e Istituto Comprensivo Rita Atria. “Per questi plessi – aggiungono i due segretari generali – sono in fase di predisposizione progetti specifici, compatibili con i vincoli esistenti, per risolvere definitivamente il problema”. 

L’amministrazione ha inoltre illustrato ai due dirigenti sindacali il quadro degli accordi quadro attivi: un accordo quadro generale da 20 milioni di euro in quattro anni per interventi su una serie di edifici scolastici; un accordo quadro per l’adeguamento sismico da 7 milioni di euro; un accordo quadro per l’adeguamento antincendio da 4 milioni di euro.

È stato comunicato anche che sono già stanziati i fondi per la realizzazione di un ascensore al plesso Madre Teresa di Calcutta e che tutti gli estintori delle scuole sono stati revisionati. 

Il Comune inoltre, riferiscono Flc e Fillea, ha partecipato a un bando MIM per l’adeguamento antincendio di dieci plessi, individuati in base alla popolazione scolastica: plessi Salgari, La Masa, Mattarella, Giovanni XXIII, Calcutta, Arcoleo, Tomaselli e Trinacria. 

Per quanto riguarda il Pnrr, sono stati avviati oltre dieci interventi:  due avvisi sugli asili, un avviso sulle mense scolastiche (già realizzata la mensa al plesso Paulsen e in via di definizione quella al plesso Marvuglia) e un avviso per l’impiantistica sportiva, con la realizzazione di un impianto sportivo polivalente all’aperto presso l’I.C. Madre Teresa di Calcutta, in fase di completamento. Ulteriori interventi legati al Pnrr riguardano in particolare la seconda, quarta e settima circoscrizione. 

L’assessore Tamajo ha inoltre precisato che la Regione Siciliana ha stanziato 48 milioni di euro per la realizzazione dei due grandi poli didattici della città: uno a nord, in via Galletti e uno a sud, in via Venere, comprensivi di mense, palestre e istituti comprensivi, dal segmento dell’infanzia al primo grado.

Ed è stato confermato il riavvio dei lavori della scuola Franchetti, grazie all’assegnazione degli interventi a una ditta già presente nel precedente appalto, e l’avvio immediato della programmazione degli interventi per l’anno scolastico 2026–2027, “al fine di non farsi trovare impreparati all’arrivo della stagione invernale”.

“Continueremo a mantenere alta l’attenzione – concludono i due segretari di Flc Cgil Palermo e Fillea Cgil Palermo Fabio Cirino e Piero Ceraulo – raccogliendo le segnalazioni dalle scuole e svolgendo il nostro ruolo di pungolo nei confronti dell’amministrazione, nella convinzione che quando le richieste di intervento vengono accolte e risolte, il beneficio è collettivo e rappresenta un risultato positivo per tutte le parti coinvolte Auspichiamo lo stesso incontro con la Città metropolitana per le scuole di secondo grado ”.

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