martedì, 17 Febbraio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

La rete sarebbe riconducibile ai clan Lo Piccolo e sarebbe in funzione da tempo

Zen 2, scoperta rete idrica clandestina: 5 arresti per gestione abusiva dell’acqua

La Procura di Palermo ha avviato due inchieste sulla rete idrica parallela allo Zen 2, costruita e gestita da Cosa nostra, che fornirebbe acqua anche ad abitazioni e attività commerciali ufficialmente collegate all’Amap. Nell’ambito delle indagini, carabinieri e polizia hanno arrestato cinque persone coinvolte nella gestione della rete clandestina.

Si tratta di un sistema capillare e sotterraneo, che di fatto sostituirebbe l’infrastruttura pubblica nel quartiere, imponendosi come unico canale di approvvigionamento idrico per molte utenze. La rete è riconducibile ai clan Lo Piccolo e sarebbe in funzione da tempo.

Secondo il dossier presentato da Amap al tavolo permanente per l’ordine e la sicurezza, coordinato dal prefetto Massimo Mariani, la rete sotterranea fornirebbe acqua anche ad abitazioni e attività che risultano allacciate regolarmente al servizio pubblico, confermando l’uso illecito da parte di utenti “ufficiali”.

Le indagini condotte da carabinieri e polizia, con il coordinamento del Cosp, mirano a ricostruire sia l’origine della rete sia le responsabilità nella sua realizzazione e gestione, con l’obiettivo di fare luce sul business idrico controllato dai clan nel quartiere Zen 2.

22.7 C
Palermo

Seguici sui social