Una svolta decisiva sblocca la complessa vicenda legata all’anomala incidenza di gravissime patologie oncologiche tra il personale antincendio in servizio a Lampedusa. Il Ministero dell’Interno ha chiesto alla Commissione medica ospedaliera di Messina l’accertamento delle patologie per diciassette ex vigili del fuoco. La procedura, trasmessa al comando provinciale di Agrigento e allo studio legale Andrea Bava, punta a verificare la sussistenza dello status di “vittima del dovere equiparata” per i lavoratori coinvolti. Nel corso degli anni si è registrata una tragica scia di 12 decessi per tumore. Dieci lavoratori in servizio e due quelli ormai in pensione. La valutazione sanitaria rappresenta un passaggio indispensabile per ottenere l’esito finale dal Comitato di verifica per le cause di servizio.
L’esposizione al radar e i primi malesseri
Alla base dell’azione legale figura la prolungata esposizione alle onde elettromagnetiche generate da un radar militare attivo tra il 1986 e il 1998. L’impianto, installato a breve distanza dalla sede operativa a seguito dell’attacco missilistico libico, aveva manifestato fin da subito forti criticità ambientali. Durante gli anni di funzionamento della struttura, i pompieri avevano continuamente segnalato ricorrenti malesseri e violente emicranie, accompagnati da frequenti interferenze e improvvisi blackout agli apparati elettronici della zona.
Le battaglie sindacali e gli accertamenti legali
Il caso era stato denunciato con determinazione dall’ex segretario provinciale della Uilpa vigili del fuoco di Agrigento, Antonio Di Malta, che chiedeva un’approfondita indagine epidemiologica. Le pratiche legalmente intraprese in favore degli ex dipendenti e dei familiari superstiti arrivano oggi agli esami medico-legali disposti ufficialmente dal Viminale. Gli accertamenti specialistici dovranno stabilire con certezza la correlazione causale tra il servizio prestato e l’insorgenza dei tumori. Il verdetto della commissione medica consentirà l’eventuale erogazione di tutti i benefici assistenziali e previdenziali previsti dalle normative statali vigenti.


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