Il parcheggio Fermi di via Serradifalco versa in stato di abbandono già da mesi. A raccogliere le segnalazioni dei residenti è il Quotidiano di Palermo, che ha documentato la situazione con un sopralluogo.
Dalle foto e dalle testimonianze, emerge un degrado che si aggrava giorno dopo giorno. Lungo il muro perimetrale si accumulano rifiuti di ogni genere: sacchi neri, bottiglie di vetro, lattine, imballaggi e cartoni. Ma sono presenti anche rifiuti ingombranti come un materasso, un frigorifero e macerie edili, tra cui piastrelle e calcinacci. In alcuni punti i rifiuti si sono sparsi fino alla carreggiata, e accanto ai cassonetti si formano vere e proprie discariche a cielo aperto.
Il verde
Manca anche la manutenzione del verde. Le chiome degli alberi, non potate da tempo, pendono sulle auto in sosta e le coprono di rami, foglie e residui vegetali. Rami spezzati restano a terra per giorni accanto a cordoli rotti e aiuole invase dalle erbacce. Il fogliame fitto nasconde inoltre le zone più isolate dell’area, favorendo l’accumulo dei rifiuti.

Tra le auto parcheggiate ce ne sono alcune evidentemente abbandonate, ricoperte di polvere e detriti. Su una di esse è ancora affisso l’avviso della Polizia Municipale del Comune di Palermo, relativo agli accertamenti sui veicoli abbandonati nelle aree pubbliche. Il veicolo però è sempre lì e occupa uno stallo prezioso.

I residenti parlano anche di atti vandalici e furti ripetuti ai danni delle auto in sosta, in un’area poco illuminata, priva di sorveglianza e tagliata fuori dallo sguardo dei passanti.
Degrado vicino alla scuola
Il parcheggio sorge accanto all’Istituto Comprensivo De Amicis – Da Vinci: ogni giorno genitori, insegnanti e alunni attraversano un’area segnata da incuria, vetri rotti e immondizia. È un problema di decoro e anche di igiene e sicurezza.

Le segnalazioni dei cittadini si ripetono da tempo, ma finora non hanno prodotto interventi risolutivi. Attraverso il Quotidiano di Palermo, i residenti chiedono ora all’Amministrazione comunale e agli enti competenti:
– la rimozione dei rifiuti, compresi gli ingombranti e le macerie;
– la rimozione delle auto abbandonate;
– la cura del verde, con potatura e pulizia delle aiuole;
– l’installazione di una telecamera di videosorveglianza, contro vandalismi e abbandono illecito di rifiuti.

«Non chiediamo opere straordinarie, ma la normale manutenzione di uno spazio pubblico», è il senso dell’appello. Un intervento rapido restituirebbe dignità a un luogo che serve il quartiere e una scuola.


Il Quotidiano di Palermo
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