Cinque scosse di terremoto hanno interessato il Tirreno meridionale durante la notte e nelle prime ore del mattino. Gli eventi hanno avuto epicentro in mare, nell’area a nord-ovest della Sicilia, nei pressi di Ustica.
La prima scossa è arrivata alle 1.55 con magnitudo 2.3 e una profondità di 157 chilometri. Alle 2.29 un nuovo evento, di magnitudo 2.1, ha fatto registrare una profondità di 87 chilometri.
L’attività sismica è tornata a farsi sentire poco dopo le 5. Alle 5.17 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 2.4, con ipocentro a soli 12 chilometri di profondità. Alle 5.30 è arrivato il terremoto più forte della sequenza. Magnitudo 3.0 e profondità di 11 chilometri. Un’ultima scossa, alle 5.45, ha raggiunto magnitudo 2.9, con una profondità di 14 chilometri.
La scossa di magnitudo 3.0, considerata la più intensa della notte, può essere stata avvertita soprattutto ai piani alti degli edifici dalle persone già sveglie in quel momento. La sequenza non ha provocato danni o conseguenze per la popolazione.



