Una febbre ostinata, la mancanza di appetito e qualche episodio di vomito. Per sette giorni i genitori di una bambina di appena quattro anni hanno creduto di dover fare i conti con i soliti e innocui malanni di stagione.
La situazione è invece precipitata nell’arco di pochissimo tempo, trasformando quella che sembrava una normale indisposizione in un dramma irreversibile. La piccola si è spenta all’Ospedale dei Bambini Di Cristina di Palermo, vittima di una sospetta infezione da difterite, una patologia batterica grave ed estremamente aggressiva.
Ciò che rende la vicenda ancora più dolorosa è il fatto che contro questa malattia esista da tempo un presidio sanitario efficace e obbligatorio per legge: il vaccino. La bambina, tuttavia, pare non avesse mai ricevuto la somministrazione del farmaco. La difterite è un batterio che attacca con violenza l’organismo, compromettendo le vie respiratorie e portando a complicazioni severe in tempi rapidi.
I primi sintomi, sovrapponibili a quelli di un’influenza qualsiasi, hanno tratto in inganno nelle fasi iniziali. Quando il peggioramento delle condizioni di salute ha spinto alla corsa contro il tempo e al successivo ricovero presso la struttura sanitaria palermitana, i medici si sono trovati di fronte a una situazione ormai irrimediabilmente compromessa. Ogni tentativo di salvare la vita alla paziente si è peró rivelato vano.



