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	<title>Termini Imerese Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Oct 2026 07:07:26 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Termini Imerese Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<item>
		<title>Minacce sui social alla sindaca e all&#8217;assessore di Termini: «Scannatele come cinghiali»</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/minacce-sui-social-alla-sindaca-termini-imerese-scannatele-come-cinghiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 07:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Minacce e insulti anche verso l'assessore Maria Concetta Buttà</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Minacce e insulti contro la sindaca di <strong>Termini Imerese, Maria Terranova, e l’assessore Maria Concetta Buttà</strong>. Alcuni messaggi comparsi sui social hanno raggiunto toni particolarmente violenti, con inviti espliciti all’aggressione fisica delle due amministratrici.</p>



<p>«Scannateli tutti come cinghiali, tanto non vi possono fare niente. Mandale in ospedale. Comincia con <strong>Maria Terranova e Maria Concetta Buttà</strong>», si legge in uno dei commenti finiti al centro della vicenda.</p>



<p>La sindaca ha scelto di intervenire pubblicamente sulla propria pagina <strong>Facebook</strong>, spiegando di aver riflettuto a lungo prima di rispondere a quelle parole. «Ho pensato a lungo se scrivere o meno – ha scritto <strong>Terranova </strong>– ho pensato se fosse giusto dare spazio a parole così ignobili o se fosse meglio lasciarle scivolare via. Ma non si può».</p>



<p>La prima cittadina ha quindi sottolineato la gravità dei messaggi, separando nettamente il confronto politico dalle minacce. «Dire che due donne vanno “scannate come cinghiali e mandate in ospedale” non è politica, non è dissenso, non è libertà di espressione: è violenza».</p>



<p><strong>Terranova </strong>ha ribadito di non aver mai avuto timore di svolgere il proprio incarico, ma ha espresso preoccupazione per il clima che coinvolge sempre più spesso chi ricopre ruoli istituzionali. «Non abbiamo mai avuto paura di fare il nostro dovere. C&#8217;è però una cosa che mi preoccupa e che riguarda tutti: siamo diventati bersaglio facile», ha scritto la sindaca.</p>



<p>Nel suo intervento, <strong>Terranova </strong>ha poi parlato delle conseguenze che l’esposizione pubblica può comportare per gli amministratori locali. «Sembra che, nel momento in cui scegli di assumere una responsabilità pubblica, tu debba accettare tutto: aggressioni, minacce, diffamazioni, odio riversato sui social. Come se il ruolo cancellasse la persona». Sul caso sono ora in corso accertamenti per individuare gli autori dei messaggi e ricostruire l’accaduto.</p>
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		<title>Addio a Rosario Mannino, ginecologo di Termini Imerese e tifoso rosanero</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/addio-rosario-mannino-ginecologo-termini-imerese-tifoso-rosanero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lutto]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aveva 85 anni</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Aveva 85 anni e una lunga storia professionale alle spalle il <strong>dottor Rosario Mannino</strong>, ginecologo molto conosciuto a <strong>Termini Imerese</strong> e nel settore sanitario privato di <strong>Palermo</strong>. Per i tifosi del Palermo, però, il suo nome evocava anche un altro volto: quello di «Nonno Rosario», sostenitore appassionato e presenza immancabile nel mondo rosanero.</p>



<p>La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra la comunità di <strong>Termini Imerese</strong>, dove <strong>Mannino </strong>aveva scelto di vivere e lavorare, e tra colleghi e pazienti che nel corso degli anni avevano imparato a conoscerne le qualità professionali e umane.</p>



<p>I funerali si svolgeranno giovedì 1 ottobre alle 11 nella chiesa <strong>Maria SS. Assunta di Palermo</strong>, in <strong>via Mater Dei, nella zona tra Palermo e Mondello.</strong> Sabato 3 ottobre, alle 18, la comunità di <strong>Termini Imerese</strong> lo ricorderà con una messa nella chiesa del <strong>Santissimo Salvatore</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La formazione e gli anni a Termini Imerese</h2>



<p><strong>Mannino </strong>completò gli studi di medicina a <strong>Palermo </strong>e proseguì il proprio percorso professionale seguendo a <strong>Sant’Agata di Militello il professor Loris Albano,</strong> che considerava il suo principale maestro.</p>



<p>All’inizio degli anni <strong>Settanta </strong>arrivò la scelta destinata a segnare il resto della sua vita: il trasferimento a <strong>Termini Imerese</strong>. Qui costruì la sua carriera e il suo legame con la comunità locale, continuando allo stesso tempo a lavorare nelle principali strutture sanitarie private di <strong>Palermo</strong>.</p>



<p>Nel corso degli anni colleghi e pazienti gli riconobbero una forte dedizione alla professione, insieme a una particolare attenzione al rapporto umano. Le testimonianze raccolte dopo la sua morte raccontano proprio questo lato del medico: una persona capace di mettere competenza e passione al servizio del proprio lavoro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I cesarei e la musica in sala operatoria</h2>



<p>Tra i ricordi più ricorrenti spiccano quelli legati alla sala operatoria. <strong>Rosario Mannino</strong> aveva sviluppato una particolare rapidità nell&#8217;esecuzione dei parti cesarei, che lui stesso definiva scherzosamente «record».</p>



<p>Durante gli interventi non rinunciava alla musica e riusciva così a creare un&#8217;atmosfera più distesa anche nei momenti che precedevano la nascita di un bambino. Chi ha lavorato al suo fianco conserva ancora oggi il ricordo di quelle giornate e del suo modo personale di affrontare il lavoro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La passione per il Palermo e il soprannome «Nonno Rosario»</h2>



<p>Fuori dalla sala operatoria, <strong>Mannino </strong>coltivava soprattutto la passione per il <strong>Palermo</strong>. Una fede calcistica vissuta con entusiasmo e anche con una buona dose di ironia, tanto da trasformarlo in un personaggio conosciuto tra i sostenitori rosanero.</p>



<p>In occasione dello storico esodo dei tifosi per la finale di <strong>Coppa Italia a Roma</strong>, si presentò allo stadio con un originale abbigliamento da «messicano rosanero». Da quel momento, e non solo, il soprannome «Nonno Rosario» divenne parte della sua identità tra i tifosi.</p>



<p>I familiari lo ricordano oggi con affetto e orgoglio, sottolineando soprattutto la sua dedizione al lavoro, la grande voglia di vivere e quella che definiscono una «inarrestabile giovinezza», rimasta con lui fino alla fine.</p>
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		<item>
		<title>Termini Imerese, incendio nella notte: almeno 20 mezzi danneggiati</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/termini-imerese-incendio-nella-notte-almeno-20-mezzi-danneggiati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:24:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
		<category><![CDATA[Vigili del fuoco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non si esclude un eventuale guasto o la matrice dolosa</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un vasto incendio ha danneggiato almeno venti mezzi nella notte a <strong>Termini Imerese</strong>. Il rogo è scoppiato intorno all’una e mezza in <strong>contrada Canne Masche</strong>, nell’area esterna di una società che trasporta automobili per conto delle concessionarie.</p>



<p>Le fiamme hanno interessato inizialmente una bisarca, con entrambi i pianali pieni di auto, e in pochi minuti hanno raggiunto altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze. Il fuoco si è così esteso all’interno dell’area, provocando ingenti danni.</p>



<p>Sul posto sono arrivati i <strong>carabinieri </strong>con diverse pattuglie e <strong>otto squadre dei vigili del fuoco</strong>. I pompieri hanno lavorato per circa due ore prima di riuscire a spegnere completamente l’incendio e mettere in sicurezza la zona.</p>



<p><strong>Gli accertamenti iniziali indicano nella bisarca, oppure in una delle vetture trasportate, il possibile punto di origine delle fiamme</strong>. L’area della società si trova accanto a un’officina, che il rogo non ha raggiunto.</p>



<p>Dopo aver spento l’incendio, i <strong>vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo per raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica</strong>. Gli investigatori, invece, stanno verificando ogni possibile causa e al momento non escludono né un guasto elettrico né un&#8217;azione dolosa.</p>



<p>I <strong>carabinieri </strong>hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti all’interno della proprietà e nelle zone circostanti. Gli investigatori analizzeranno i filmati per verificare eventuali movimenti sospetti e capire se qualcuno abbia raggiunto l’area durante la notte.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ferisce l&#8217;ex colpendola in un&#8217;aula di tribunale: arrestato militare di Termini Imerese</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/ex-tribunale-udine-militare-termini-imerese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 09:29:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'uomo ha colpito la donna subito dopo la lettura della sentenza con un oggetto contundente</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Episodio sconvolgente all&#8217;interno di un&#8217;aula del tribunale di Udine, dove un uomo di 40 anni, <strong>Agostino Di Novo</strong>, militare dell&#8217;Esercito Italiano originario di <strong>Termini Imerese</strong> e residente in Friuli per ragioni di servizio, ha aggredito la propria ex compagna di 35 anni all&#8217;interno di un&#8217;aula giudiziaria. L&#8217;episodio si è verificato immediatamente dopo la pronuncia della <strong>sentenza d&#8217;appello</strong> che lo vedeva condannato a <strong>sei mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena</strong>, per precedenti episodi di violenza nei confronti della donna.</p>



<p>Subito dopo la lettura del dispositivo da parte del giudice, Di Novo si è alzato dal proprio stallo e ha raggiunto la vittima, che si trovava seduta nella zona riservata all&#8217;accusa accanto alla vice procuratrice onoraria <strong>Alessandra D&#8217;Aversa</strong>. L&#8217;uomo ha colpito la trentacinquenne ripetutamente utilizzando <strong>una bussola con goniometro metallica</strong>. </p>



<p>L&#8217;aggressione è stata <strong>interrotta dall&#8217;intervento di un carabiniere e di un agente di polizia</strong>, presenti in aula poiché citati come testimoni in una causa differente. I due operatori sono riusciti a bloccare il quarantenne. Contestualmente, una dipendente del tribunale ha condotto la donna all&#8217;interno della camera di consiglio, mettendola al sicuro fino all&#8217;arrivo dei soccorsi.</p>



<p>La vittima è stata successivamente <strong>trasportata al pronto soccorso</strong>, dove i medici le hanno riscontrato <strong>lesioni al collo e a una gamba</strong>. Le sue condizioni generali non risultano gravi e non si trova in pericolo di vita.</p>



<p>Per Di Novo è scattato <strong>l&#8217;arresto in flagranza di reato</strong>. Successivamente, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato la misura cautelare disponendo il trasferimento del quarantenne in carcere. La Procura della Repubblica di Udine ha avviato le indagini formulando l&#8217;ipotesi di <strong>reato di tentato omicidio</strong>, unitamente alle contestazioni di <strong>minaccia, porto abusivo di arma ed interruzione di pubblico servizio</strong>. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Termini Imerese, colpo di scena alla &#8216;Ntinna a mari: si spezza il palo</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/termini-imerese-colpo-scena-alla-ntinna-mari-spezza-palo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 09:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La gara era l'appuntamento principale dei festeggiamenti dedicati alla Madonna della Catena</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si spezza la <em>&#8216;Ntinna a mari</em> e la tradizionale sfida di<strong> Termini Imerese </strong>finisce prima del previsto. L&#8217;appuntamento, atteso per mesi e inserito nel programma dei festeggiamenti in onore della <strong>Madonna della Catena, ha avuto un epilogo inatteso</strong>.</p>



<p>La gara si è svolta domenica <strong>6 settembre al Molo Trapezoidale del porto di Termini Imerese</strong>, dove concorrenti e spettatori si sono ritrovati per uno degli appuntamenti più caratteristici della festa. <strong>La competizione prevede che i partecipanti percorrano a piedi nudi un lungo palo disposto sopra l&#8217;acqua, cercando di raggiungere la bandiera collocata all&#8217;estremità.</strong></p>



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<p>Il palo, reso volutamente scivoloso, mette a dura prova l&#8217;equilibrio dei concorrenti. Chi riesce a mantenersi in piedi può avvicinarsi alla bandiera, mentre chi perde l&#8217;appoggio finisce direttamente in mare. <strong>Proprio questa combinazione di difficoltà, spettacolo e tradizione ha reso la &#8216;<em>Ntinna </em>a mari uno degli appuntamenti più seguiti dell&#8217;estate termitana</strong>.</p>



<p>Quest&#8217;anno, però, <strong>la gara ha avuto un finale diverso</strong>. La <em>&#8216;ntinna </em>si è spezzata durante la competizione,<strong> costringendo a interrompere la sfida</strong> e chiudendo anzitempo un evento preparato da tempo.</p>



<p>La manifestazione rappresenta il ritorno di un&#8217;antica tradizione marinara di <strong>Termini Imerese</strong>. Dopo una lunga interruzione, la città ha recuperato la &#8216;<em>Ntinna </em>a mari nel 2023, riportando al porto <strong>una gara che appartiene alla memoria popolare termitana</strong>.</p>



<p>Anche l&#8217;edizione 2026 aveva raccolto grande attesa. Gli organizzatori avevano fissato la gara per il <strong>6 settembre e il Comune aveva inserito l&#8217;appuntamento tra gli eventi principali</strong> dei festeggiamenti dedicati alla <strong>Madonna della Catena</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/termini-imerese-colpo-scena-alla-ntinna-mari-spezza-palo/">Termini Imerese, colpo di scena alla &#8216;Ntinna a mari: si spezza il palo</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Truffa del falso finanziere ad un&#8217;anziana di Termini Imerese: rubati soldi e gioielli</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/truffa-del-falso-finanziere-anziana-termini-imerese-rubati-soldi-gioielli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:22:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Anziani]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
		<category><![CDATA[truffe]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un episodio simile era accaduto lo scorso ottobre</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/truffa-del-falso-finanziere-anziana-termini-imerese-rubati-soldi-gioielli/">Truffa del falso finanziere ad un&#8217;anziana di Termini Imerese: rubati soldi e gioielli</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una telefonata con una storia inventata e poi la visita a casa di un falso militare. Con questo stratagemma un <strong>uomo avrebbe messo a punti una truffa ai danni di una donna di 82 anni di Termini Imerese</strong>, riuscendo a ottenere gioielli e più di mille euro in contanti.</p>



<p>Il raggiro è avvenuto mercoledì scorso, intorno alle 13.15, nel centro storico della città, in<strong> piazza Duomo</strong>. La vicenda è iniziata con una chiamata sul telefono fisso dell’anziana. Un uomo, presentandosi come appartenente alla <strong>Guardia di Finanza</strong>, le ha raccontato di aver trovato la sua <strong>carta d’identità all’interno di un’auto coinvolta in una rapina</strong>.</p>



<p>Il <strong>falso finanziere</strong> ha quindi chiesto alla donna di recarsi in caserma per chiarire la situazione. L’82enne, però, ha spiegato di non poter uscire di casa per motivi di salute. A quel punto il truffatore ha cambiato strategia.</p>



<p>Ha annunciato l’arrivo di un suo presunto delegato per effettuare alcune verifiche direttamente nell’abitazione. Nel frattempo, ha mantenuto la donna al telefono, facendo leva sulla paura e prospettando conseguenze gravi se non avesse collaborato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il falso delegato arriva in casa</h2>



<p>Poco dopo, <strong>un uomo a volto scoperto e con una t-shirt bianca </strong>ha raggiunto l&#8217;abitazione dell&#8217;anziana. Il presunto delegato ha convinto la donna a consegnargli alcuni gioielli e il denaro che custodiva in casa, poi si è allontanato. Soltanto <strong>dopo la sua fuga l&#8217;82enne ha capito di essere caduta in una truffa.</strong> Ha quindi avvertito i familiari, che hanno subito prestato particolare attenzione alla donna.</p>



<p>Il nipote ha sottolineato la lucidità della nonna e ha raccontato come, nonostante l&#8217;età, abbia compreso la dinamica del raggiro soltanto dopo che l&#8217;uomo aveva già lasciato l&#8217;abitazione. La famiglia spera ora che gli investigatori riescano a identificare il responsabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La polizia acquisisce le immagini delle telecamere</h2>



<p><strong>La vittima ha denunciato l&#8217;accaduto al commissariato di pubblica sicurezza di Termini Imerese</strong>. Gli agenti hanno avviato le indagini e stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli spostamenti dell&#8217;uomo e arrivare alla sua identificazione.</p>



<p>Il caso ricorda un&#8217;altra truffa avvenuta sul territorio imerese lo scorso ottobre. In quell&#8217;occasione una donna di 74 anni aveva consegnato <strong>gioielli per un valore di circa 10 mila euro </strong>dopo aver ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come <strong>carabiniere</strong>. Il truffatore aveva utilizzato anche allora la storia di una presunta rapina per convincere la vittima a collaborare.</p>



<p>Negli ultimi anni i <strong>carabinieri </strong>hanno organizzato diversi incontri per mettere in guardia anziani e persone più vulnerabili dai raggiri. Gli appuntamenti hanno coinvolto anche i locali della <strong>Chiesa Madre</strong>. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, però, episodi simili continuano a verificarsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/truffa-del-falso-finanziere-anziana-termini-imerese-rubati-soldi-gioielli/">Truffa del falso finanziere ad un&#8217;anziana di Termini Imerese: rubati soldi e gioielli</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scooter illegali e monopattini, pugno duro e sequestri a Termini Imerese</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/scooter-illegali-e-monopattini-pugno-duro-e-sequestri-a-termini-imerese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 06:05:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sequestri]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=62530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Operazione congiunta delle forze dell'ordine per fermare i mezzi elettrici fuori norma e garantire l'incolumità pubblica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/scooter-illegali-e-monopattini-pugno-duro-e-sequestri-a-termini-imerese/">Scooter illegali e monopattini, pugno duro e sequestri a Termini Imerese</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Vasta operazione congiunta negli ultimi giorni a Termini Imerese che ha visto impiegati agenti della <strong>polizia municipale, carabinieri e polizia di stato </strong>in un&#8217;azione capillare sul territorio comunale, mirata a <strong>scovare e togliere dalla circolazione i veicoli non conformi alle normative del Codice della Strada</strong>.</p>



<p>I controlli si sono concentrati in particolar modo su <strong>monopattini e scooter elettrici truccati</strong> o privi delle dotazioni di sicurezza necessarie, che troppo spesso sfrecciano nelle aree pedonali e lungo le vie principali mettendo a rischio l&#8217;incolumità di pedoni e automobilisti. I recenti fermi rappresentano solo una quota delle numerose ganasce e dei provvedimenti di sequestro eseguiti sul campo nelle ultime settimane.</p>



<p>L&#8217;amministrazione comunale ha confermato la <strong>linea dell&#8217;intransigenza</strong>, evidenziando come il presidio costante e la fermezza nell&#8217;applicazione delle sanzioni costituiscano l&#8217;unico strumento efficace per prevenire <strong>incidenti gravi</strong> e riportare l&#8217;ordine nelle strade.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il post della sindaca Maria Terranova</h2>



<p>«<em>La sicurezza non è uno slogan. È una responsabilità. Questi sono solo alcuni dei tanti motorini elettrici sequestrati e raccontano una cosa semplice: le regole vanno rispettate e chi mette a rischio la sicurezza degli altri deve sapere che non resterà impunito. Non arretreremo di un passo. Continueremo a esserci, a vigilare, a lavorare insieme alle Forze dell’Ordine per una Termini Imerese più sicura, ordinata e rispettosa delle regole. Termini Imerese merita rispetto. E noi continueremo a garantirlo</em>» .</p>



<p>Le verifiche proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni, con <strong>pattugliamenti mirati</strong> nei punti più critici della città per disincentivare comportamenti irresponsabili ed eliminare qualunque margine di impunità per chi sceglie di violare le regole.</p>
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		<title>Evasione fiscale a scuola, sequestri da 105 mila euro a Cefalù e a Termini Imerese</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/imposte-evase-nelle-scuole-paritarie-cefalu-termini-15-milioni-euro-non-dichiarati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 08:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cefalù]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia di Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parte degli stipendi risultava formalmente pagata ai dipendenti, ma i lavoratori avrebbero poi restituito una quota delle somme alla cooperativa</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una verifica fiscale della <strong>Guardia di Finanza di Palermo</strong> ha portato alla luce oltre<strong> 1,5 milioni di euro di componenti positivi di reddito non dichiarati e circa 660 mila euro di imposte evase</strong>. Al centro degli accertamenti c’è una società cooperativa che gestisce istituti scolastici paritari con sedi a <strong>Cefalù e Termini Imerese</strong>.</p>



<p>L’attività dei finanzieri del<strong> Gruppo di Termini Imerese</strong> nasce da una precedente indagine condotta dai <strong>Carabinieri di Cefalù</strong> su presunti episodi di caporalato, estorsione e truffa. Gli sviluppi di quell’inchiesta hanno spinto le <strong>Fiamme Gialle</strong> ad approfondire la situazione fiscale della cooperativa e la gestione dei rapporti con i lavoratori.</p>



<p>La società avrebbe adottato un sistema irregolare nella gestione delle retribuzioni. In particolare, parte degli stipendi risultava formalmente pagata ai dipendenti, ma i lavoratori avrebbero poi restituito una quota delle somme alla cooperativa. Questo meccanismo avrebbe permesso alla società di ottenere vantaggi economici e fiscali indebiti.</p>



<p><strong>La vicenda coinvolgerebbe oltre 150 lavoratori, tra insegnanti e personale amministrativo scolastico</strong>. Gli accertamenti avrebbero inoltre individuato casi in cui la cooperativa avrebbe fatto ricorso a prestazioni di volontariato al posto di regolari rapporti di lavoro. Nel corso della verifica i finanzieri avrebbero anche riscontrato l’indebita percezione di contributi pubblici cofinanziati dall’Unione europea.</p>



<p>Alla luce delle violazioni fiscali contestate e del superamento delle soglie che fanno scattare la rilevanza penale, la <strong>Guardia di Finanza</strong> ha segnalato alla <strong>Procura di Termini Imerese </strong>l’amministratore della società. L’ipotesi di reato riguarda la dichiarazione infedele. I finanzieri hanno inoltre contestato alla cooperativa la responsabilità amministrativa degli enti e hanno chiesto il <strong>sequestro preventivo di circa 105 mila euro</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Incidente sulla Statale di Trabia, muore pure il 42enne Leonardo Mulè</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/incidente-sulla-statale-di-trabia-muore-pure-il-42enne-leonardo-mule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 21:05:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
		<category><![CDATA[trabia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo giorni di sofferenza nel reparto di Rianimazione di Villa Sofia, si è spento il motociclista coinvolto nello scontro costato la vita alla quattordicenne Alessandra Martorana</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il bilancio del tragico incidente stradale avvenuto lo scorso 31 luglio lungo la Statale nei pressi di Trabia si fa ancora più pesante e drammatico. </p>



<p>Dopo giorni di apprensione e battaglie in ospedale, è deceduto anche <strong>Leonardo Mulè</strong>, il quarantaduenne rimasto gravemente ferito nello stesso impatto in cui aveva perso la vita la quattordicenne <strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/tragico-scontro-tra-moto-nel-palermitano-morta-una-14enne/" id="61076">Alessandra Martorana.</a></strong></p>



<p>L&#8217;uomo era stato soccorso d&#8217;urgenza la notte dello scontro e trasportato presso l&#8217;ospedale <strong>Villa Sofia di Palermo</strong>. Le sue condizioni erano apparse subito estremamente critiche ai medici, che ne avevano disposto il ricovero immediato nel reparto di Rianimazione. Nonostante i disperati tentativi del personale sanitario di strapparlo alla morte, le lesioni riportate nell&#8217;impatto si sono rivelate fatali.</p>
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		<item>
		<title>Interporto di Termini Imerese, al via i lavori per il sottopasso autostradale</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/interporto-di-termini-imerese-al-via-i-lavori-per-il-sottopasso-autostradale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 13:35:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Porto]]></category>
		<category><![CDATA[Termini Imerese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=61110</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la consegna delle aree alla ditta esecutrice entra nel vivo un’opera strategica bloccata dal 2011, destinata a collegare l'area portuale e industriale al nuovo hub merci</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/interporto-di-termini-imerese-al-via-i-lavori-per-il-sottopasso-autostradale/">Interporto di Termini Imerese, al via i lavori per il sottopasso autostradale</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo anni di immobile attesa, la realizzazione dell&#8217;Interporto di Termini Imerese compie finalmente un passo decisivo verso la sua concreta attuazione. A seguito della stipula del contratto di affidamento avvenuta lo scorso 19 giugno presso la Camera di Commercio di Palermo, si apre ufficialmente la fase cantiere. Il prossimo lunedì 3 agosto verranno infatti consegnate formalmente le aree di intervento all&#8217;impresa aggiudicataria, dando il via ai lavori per la costruzione del nuovo asse viario e del fondamentale sottopasso autostradale, un’infrastruttura il cui iter si era arrestato nel lontano 2011.</p>



<p>L’intervento, dal valore complessivo di oltre dieci milioni di euro e con un tempo di realizzazione stimato in dodici mesi, rappresenta un tassello cruciale per l&#8217;intera rete dei trasporti della Sicilia occidentale. L’opera consiste nella demolizione del vecchio manufatto, fino ad oggi idoneo al solo transito di autovetture, e nella contestuale edificazione di una nuova struttura dimensionata per garantire il passaggio agevole di autocarri e autoarticolati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-formato-cellulare-1.jpg" alt="" class="wp-image-61117" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-formato-cellulare-1.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-formato-cellulare-1-300x225.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-formato-cellulare-1-768x576.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-formato-cellulare-1-150x113.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-formato-cellulare-1-696x522.jpg 696w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Contestualmente, la viabilità dell&#8217;area industriale verrà riqualificata con l&#8217;inserimento di una rotonda allo sbocco del sottopasso, studiata per fluidificare le manovre e la circolazione dei mezzi pesanti. Trattandosi di un intervento complesso che interseca la direttrice autostradale, l’esecuzione è stata pianificata in fasi dettagliate per ridurre al minimo i disagi al traffico veicolare.</p>



<p>L&#8217;avvio del cantiere, coordinato dalla Società degli Interporti Siciliani guidata dall&#8217;amministratore unico Michele Pivetti Gagliardi e affidato all&#8217;impresa Lo Monaco Costruzioni sotto la responsabilità tecnica dell&#8217;ingegnere Francesco Di Salvo, si inserisce nel piano di rilancio infrastrutturale promosso dalla Regione Siciliana con il sostegno del governo nazionale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Michele-Pivetti-Gagliardi.jpg" alt="" class="wp-image-61116" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Michele-Pivetti-Gagliardi.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Michele-Pivetti-Gagliardi-300x225.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Michele-Pivetti-Gagliardi-768x576.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Michele-Pivetti-Gagliardi-150x113.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/Michele-Pivetti-Gagliardi-696x522.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Michele Pivetti, Amministratore Unico SiS</figcaption></figure>



<p>La nuova arteria consentirà di connettere direttamente la zona portuale e industriale di Termini Imerese al polo interportuale in corso di realizzazione, ponendo le basi per una piattaforma logistica moderna capace di integrare il trasporto marittimo, ferroviario e su gomma e di rilanciare l&#8217;economia dell&#8217;intero comprensorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/interporto-di-termini-imerese-al-via-i-lavori-per-il-sottopasso-autostradale/">Interporto di Termini Imerese, al via i lavori per il sottopasso autostradale</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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