Un grave episodio a Palermo. Alla fermata dell’autobus di via De Gasperi è comparsa una grande svastica, simbolo di odio e violenza che non può trovare spazio in una società civile. La segnalazione, diffusa dal deputato regionale Valentina Chinnici, vice segretaria del pd in Sicilia, ha immediatamente suscitato indignazione in città.

In un post su Facebook la deputata regionale ha chiesto con forza la rimozione immediata del simbolo e l’individuazione dei responsabili di questo gesto inaccettabile. In un momento storico già segnato da tensioni e violenze, episodi come questo rappresentano un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

“Dopo i saluti fascisti tollerati dalla destra e altre iniziative che strizzano l’occhio ai nostalgici dei periodi bui dell’Italia, duole constatare che in tutta Italia, non solo a Palermo, si stanno verificando sempre più frequentemente episodi del genere, figli di una ideologia fascista che avremmo avuto la possibilità di perseguire con l’approvazione di un emendamento di buon senso al cosiddetto decreto antisemitismo. Emendamento bocciato dalla maggioranza di governo che evidentemente ha difficoltà a dimostrare la netta condanna a tali esempi di rigurgiti fascisti”. Lo dichiara la senatrice palermitana Dolores Bevilacqua del M5S.





