«Leggo alcuni, pochi, per fortuna commenti circa l’esplosione della stagione che ha portato centinaia di persone in spiaggia. Mi rivolgo ad alcuni commissionati da chi vuole continuare a dire: adesso sarà il caos ed è colpa di La Vardera, a loro rispondo smontando le fake news».
A scrivere un post su Facebook, in risposta ad alcune accuse che gli sono state mosse sui social dopo che la spiaggia di Mondello è stata ieri ridotta ad un immondezzaio, è il deputato regionale Ismaele La Vardera. Il politico, stizzito, risponde colpo su colpo.
«Ignoranti, lo ripeto IGNORANTI – esordisce nel suo post -. L’anno scorso, esattamente in questo periodo, non c’era alcun lido montato. La concessione della Italo belga prevedeva il montaggio tra qualche settimana.
Gli incivili purtroppo ci sono sempre stati, fa ridere pensare che io possa avere potere su chi decide di sporcare.
La stagione è assolutamente al riparo – continua – grazie ai bandi della Regione siciliana che prevederanno pezzi di spiaggia libera, con relativi lotti dati in gestione ai privati. Non ci sarà alcun caos dal momento che si è progettato il futuro.
Mi fa impazzire l’idea di chi vuole rimpiangere chi ha abusato e sfruttato la spiaggia di tutti per ben 116 anni. L’incertezza di oggi ha una colpa che porta ad un signore il cui nome si legge Roberto Lagalla, sindaco di Palermo. La sua maggioranza da anni non approva il PUDM, la gestione e la pulizia della spiaggia dipendono dal comune. Attribuirmi colpe di ruoli che non ho é folle.
Rispedisco al mittente il tentativo di delegittimare il mio lavoro – conclude La Vardera -. Sorrido perché la mia unica colpa è quella di aver messo mano ad una pratica che nessuno aveva avuto il coraggio di toccare, se come nel film l’ora legale adesso qualcuno si lamenta, io vado comunque avanti».




