La Guardia Costiera di Palermo ha smantellato a Sferracavallo una banda dedita allo smaltimento illegale di rifiuti: su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito sette misure cautelari e sequestrato oltre 70 tonnellate di rifiuti, compresi quelli pericolosi.
L’operazione è scaturita dall’indagine su un’area agricola privata di circa 300 metri quadrati, occupata arbitrariamente da uno degli indagati. All’interno del terreno gli investigatori hanno trovato numerosi rifiuti, alcuni pericolosi, che servivano come base operativa dell’attività illecita.
L’organizzazione gestiva illegalmente i rifiuti con un sistema strutturato, documentato in oltre 250 accessi, estendendo le operazioni anche ai quartieri San Filippo Neri, Tommaso Natale, Partanna, Mondello e Marinella, dove le autorità hanno individuato un’altra area di deposito abusivo.
Le forze dell’ordine hanno sequestrato sei automezzi e vietato al presunto capo dell’organizzazione di operare temporaneamente come gestore ambientale; contestano traffico illecito di rifiuti, invasione di terreni, violazione di sigilli e inquinamento.




