Il Servizio Emergenza Urgenza Sicilia vede in atto una cattiva gestione delle risorse umane da parte dei vertici della SEUS, con particolare attenzione alla recente decisione di chiudere la convenzione con l’ospedale Arnas Civico di Palermo” – così nella nota il segretario generale Salvatore Sampino e il segretario regionale UIL FPL alla sanità Pippo Piastra.
Secondo Sampino e Piastra, la decisione di chiudere la convenzione con l’Arnas Civico di Palermo che coinvolge circa 90 lavoratori impiegati da oltre quattordici anni, è un atto paradossale. Da una parte i vertici comunicano la chiusura o la riduzione della convenzione con l’ Arnas Civico di Palermo ma dall’altra, con lo stesso tempismo, decidono di trasferire il personale autista soccorritore idoneo, impiegato nei mezzi di soccorso, nella centrale operativa 118 dello stesso ospedale”.
Questa mossa – secondo i segretari – risulta in contrasto con gli accordi sindacali in vigore e solleva gravi dubbi sulla gestione interna della SEUS. “Si tratta di un paradosso siciliano che non può continuare”, aggiungono.
A scalfire ancor di più la situazione -denunciano Sampino e Piastra – c’è è la recente pubblicazione di un avviso di selezione per il personale autista soccorritore idoneo per la centrale operativa 118 considerato viziato da numerosi errori formali, vizi di forma”,
Chiediamo un intervento immediato del Presidente Schiafani e degli organi competenti per un controllo sulla gestione della partecipata SEUS e che vengano attivati gli uffici ispettivi per tutelare i dipendenti e garantire un servizio efficiente”.
Urge un cambiamento radicale nella gestione della SEUS non già come se fosse un’azienda privata e di famiglia ma come una brillante partecipata, in caso contrario ne chiederemo tempestivamente il commissariamento “.




