venerdì, 23 Ottobre 2026
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La protezione civile ha diramato un'allerta maremoto arancione

Sciame sismico in corso nel Tirreno, Lagalla: «Non uscite in mare»

Il primo avviso del sindaco Roberto Lagalla riguarda il mare, e non è un caso. Le scosse che hanno fatto tremare Palermo e tutta la zona del Tirreno meridionale nella tarda mattinata hanno infatti un’origine marina: l’elenco degli eventi registrati le colloca nel Tirreno Meridionale, in mare aperto, e proprio per questo il primo cittadino raccomanda a chi frequenta il litorale di non uscire in acqua.

I dati mostrano una sequenza ravvicinata. La serie nel Tirreno Meridionale comincia alle 10:02 con una scossa di magnitudo ML 3.9 e prosegue alle 11:04 con una ML 3.3, alle 11:51 con una ML 4.3 e alle 11:56 con una ML 3.6. Alle 12:04 se ne registra una più lieve (ML 2.9), seguita alle 12:19 dall’evento più forte, di magnitudo ML 5.5. Altre due repliche arrivano alle 12:24 (ML 4.0) e alle 12:43 (ML 3.2).

Questa la dichiarazione del sindaco, riportata integralmente:

SCOSSE DI TERREMOTO A PALERMO

“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutte le strutture competenti. Al momento non ci vengono segnalati danni a persone o cose, ma riteniamo doveroso adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza dei cittadini.

L’eventuale evacuazione di alcune strutture pubbliche è una scelta esclusivamente precauzionale, dettata dalla necessità di agire con tempestività e prudenza. Raccomando ai cittadinani, in particolare a chi frequenta il litorale, di non uscire in mare e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti.

Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi non appena disponibili, anche in relazione ai provvedimenti precauzionali che verranno adottati”.

Diramata allerta arancione

Intanto, è stata diramata un’allerta maremoto di livello arancione dopo le scosse sismiche registrate nel Tirreno Meridionale, con magnitudo fino a 5.5, avvertite anche dalla popolazione nel Messinese e nel Palermitano.

Il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, ha disposto l’immediato stato di allerta e la pronta operatività dei Comuni interessati e delle strutture operative. Cocina è in costante contatto con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i prefetti di Palermo e Messina, mentre sono in corso di convocazione i rispettivi Centri di Coordinamento dei Soccorsi.

Sul territorio, le organizzazioni di volontariato della Protezione civile sono già operative per fornire assistenza alla popolazione e presidiare le aree interessate. Il livello arancione rappresenta il secondo livello di allerta previsto dal SiAM, il Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da sisma, che prevede anche un livello rosso.

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