“Dall’audizione in Quinta Commissione all’Ars arrivano finalmente impegni chiari su questioni rimaste troppo a lungo in sospeso. Ora servono atti immediati, senza ulteriori rinvii”. Lo afferma Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati, al termine dell’audizione dedicata alla società partecipata Sas.
“Tra i punti affrontati – spiega – la stabilizzazione del personale Asu dei beni culturali e l’aumento delle ore per i lavoratori ex Pip, oggi in Sas”. Caronia sottolinea come il presidente di Sas, Alessandro Virgara, abbia assunto un impegno preciso: “Subito dopo l’approvazione del consolidato da parte dell’Ars si procederà all’assunzione del personale. Un passaggio atteso da tempo e non più rinviabile”.
Per quanto riguarda i lavoratori ex Pip, “la società ha già inviato una nota a tutti gli enti utilizzatori – Regione, ospedali e altri enti regionali – invitandoli alla rimodulazione dell’orario fino a 25 ore settimanali e alla conferma dei contratti part-time a tempo indeterminato. Ora questi enti devono attivarsi rapidamente”.
La deputata evidenzia inoltre la situazione dei lavoratori impegnati nei beni culturali: “Parliamo di persone che garantiscono l’apertura dei musei e che attendono da oltre un anno e mezzo la firma del contratto a tempo indeterminato a 36 ore. Dopo 30 anni di precariato non è più tollerabile alcun ritardo: il termine ultimo è il 30 aprile”.
Caronia infine auspica che “l’Aula dia subito il via libera al Bilancio consolidato, dopo l’approvazione di stamattina in commissione Bilancio. Solo così – conclude – si potrà procedere all’assunzione degli ex Asu. Vigilerò affinché tutti gli impegni presi vengano rispettati. I lavoratori non possono più pagare il prezzo di inefficienze e ritardi gestionali”.




