Ancora prima di salire sul palco dell’Ariston, Levante accende il dibattito su Sanremo 2026. La cantautrice siciliana ha dichiarato che, qualora vincesse il Festival non rappresenterebbe l’Italia all’Eurovision Song Contest. Una presa di posizione netta che segna la prima vera polemica della prossima edizione della kermesse, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026.
In un’intervista ad AdnKronos, Levante ha spiegato le ragioni della sua scelta, definendo l’Eurovision una manifestazione “fortemente politicizzata”. Il riferimento è alla partecipazione di Israele, mai escluso dalla competizione nonostante le tensioni internazionali: “Non posso far finta di niente, non l’ho mai fatto”, ha affermato, ribadendo l’impossibilità di prendere parte a un evento che, a suo avviso, ignora drammi umanitari in corso. Una posizione condivisa anche da altri artisti, tra cui Marco Mengoni.
Nonostante le polemiche, Levante si dice pronta a tornare a Sanremo per la terza volta, dopo le esperienze del 2020 e del 2023. Con il brano “Sei tu”, tra i più attesi del Festival, l’artista punta a vivere l’Ariston con uno spirito diverso: più consapevole e sereno rispetto all’ultima partecipazione, segnata dal delicato periodo post partum.


