lunedì, 21 Settembre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso

Sanità, il Civico tra le eccellenze: all’ospedale palermitano tre “best practice”

L’azienda ARNAS “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo incassa un importante riconoscimento nell’ambito della seconda edizione di Best Insanitas. L’iniziativa promossa dalla testata giornalistica Insanitas mira a costruire uno spazio dedicato alla valorizzazione delle buone pratiche nell’ambito della sanità siciliana e, soprattutto, la loro conoscenza e diffusione.

Sabato durante la cerimonia di premiazione – che si è svolta al “Grand Palladium Sicilia Resort & Spa di Campofelice di Roccella” – l’azienda palermitana è stata premiata per ben tre best practice, ovvero tre perfomance assistenziali cliniche e chirurgiche selezionate tra le vincitrici nell’ambito degli articoli pubblicati da Insanitas ed estratti dai comunicati stampa aziendali, o legati alle attività di informazione coordinate dall’ufficio stampa aziendale e connesse alla comunicazione istituzionale dell’ente. Ecco le tre best practice premiate per l’azienda palermitana:

ARNAS Civico rimosso maxi tumore “di 22 chilogrammi”: una performance chirurgica di elevata complessità per l’imponente volume della neoplasia (liposarcoma retroperitoneale), le criticità anatomiche specifiche del caso ed il conseguente maggior rischio intraoperatorio, eseguita presso la Chirurgia Generale e d’Urgenza, diretta dal dr. Giacomo Urso, che ha effettuato e coordinato il delicato intervento, felicemente conclusosi con la rimozione integrale del tumore. L’operazione chirurgica ha richiesto una pianificazione meticolosa, data l’estensione del tumore ed il coinvolgimento multiplo di diversi organi. Il successo conseguito è legato, oltre che alla sinergia tra più specialisti, anche alle dotazioni tecnologiche assai avanzate di cui l’azienda palermitana è dotata.

ARNAS Civico e ISMETT, l’unione fa la forza: primo trapianto di cuore da donatore a cuore fermo in Sicilia: l’intervento realizzato grazie alla sinergia tra l’Azienda Ospedaliera ARNAS “Civico Di Cristina Benfratelli” ed ISMETT: è stato eseguito con successo per la prima volta in Sicilia un trapianto di cuore prelevato da un donatore a cuore fermo. Si tratta di un trapianto DCD controlled (Donation after Circulatory Death): una procedura attualmente attiva in Italia solo in pochi centri altamente specializzati.

Un risultato che ha alla base, in premessa, la grande generosità della famiglia del donatore (come di tutti i donatori), che ha permesso a qualcun altro di tornare alla vita. Sul profilo assistenziale una perfomance di eccellenza grazie alla sinergia tra le direzioni strategiche delle due aziende e alla collaborazione costruttiva, nonché al talento e all’elevata qualità dei professionisti di entrambe le aziende. In modo particolare le attività sono state coordinate dal coordinatore del Centro Regionale dei Trapianti, dr. Giorgio Battaglia, e dal direttore dell’UOC CRTO (Centro Regionale Trapianti Operativo) dell’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli, dr. Antonino Scafidi e hanno coinvolto un impegno pregevole anche del dr. Vincenzo Mazzarese direttore UOC Anestesia e Rianimazione. Mentre per ISMETT in particolare spiccano Michele Pilato, direttore del Centro Cuore di ISMETT; Sergio Sciacca, responsabile del programma di trapianto di cuore di ISMETT e Gaetano Burgio, responsabile dell’Unità di Anestesia e Rianimazione in Sala Operatoria presso ISMETT. L’articolo selezionato e premiato è il frutto di un comunicato stampa congiunto, redatto a due mani, ovvero l’esito di una costruttiva e solida collaborazione tra i due professionisti giornalisti responsabili dei due uffici stampa ( dott.sse Maria Grazia Elfio per ARNAS e Serena Pizzo per ISMETT). Un risultato di sistema che offre anche l’esempio educational sul piano culturale e sociale di come uniti si vinca: nella nostra Regione questo tipo di trapianto da DCD controlled aveva riguardato in precedenza il prelievo di altri organi, come ad esempio reni o fegato, ma non ancora il cuore fino a quel momento.

La perfomance segna un traguardo che oggi offre speranze di vita a tanti pazienti in lista di attesa. Il trend delle donazioni di organi e tessuti nell’Isola ha registrato un considerevole incremento negli ultimi anni, ma vanno comunque intensificati gli sforzi per invertire il tasso di opposizione alla donazione, che rimane ancora troppo alto. Ancora una volta si coglie l’opportunità’ , anche in questo contesto, di rilevare l’importanza della donazione degli organi come obiettivo di civiltà oltre che di salute pubblica.

ARNAS Civico salvata giovane in arresto cardiaco fondamentale l’ECMO: una perfomance assistenziale che ha coinvolto una collaborazione tra diversi reparti dell’ARNAS di Palermo: caratterizzata da una corsa contro il tempo per salvare una giovane donna che accedeva al Pronto Soccorso dell’ospedale Civico, dopo un arresto cardiaco causato da una miocardite. Strategica è stata la possibilità dell’azienda di mettere in campo una tecnologia salvavita attivata nel momento decisivo. Spicca l’integrazione multi professionale e multidisciplinare e la collaborazione tra i professionisti aziendali delle diverse UOC coinvolte: Pronto soccorso, diretto dal dr. Massimo Geraci; Anestesia e Rianimazione, diretta dal dr. Vincenzo Mazzarese e Cardiologia con UTIC, diretta dal dr. Ignazio Maria Smecca.

Per l’Arnas Civico ha ritirato le targhe relative il dr. Domenico Cipolla insieme alla responsabile del’ufficio stampa aziendale Maria Grazia Elfio ed ai professionisti sanitari protagonisti delle best practice premiate. Walter Messina, direttore generale di ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo nonché coordinatore regionale per la Sicilia della FIASO ( Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) commenta così:

“A nome dell’azienda e di tutto il personale ringrazio Insanitas per il riconoscimento ai nostri professionisti che garantiscono elevati standard assistenziali, di qualità e sicurezza delle cure, contrastando la migrazione sanitaria verso altre Regioni e dimostrando con la loro abnegazione quotidiana che la Sicilia non ha nulla da invidiare ad altre realtà nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Insanitas ancora una volta ci ha dato l’opportunità’ di evidenziare la buona sanità e le virtuose esperienze delle nostre aziende, ma ha rilevato anche l’importanza della corretta informazione in materia di Salute pubblica e la necessità di affidare la comunicazione sanitaria e per la salute a professionisti del settore, rilevando la delicata quanto preziosa attività degli uffici stampa all’interno delle Pubbliche Amministrazioni, tra le quali rientrano naturalmente anche le aziende sanitarie”.

Sul punto Michele Ferraro, direttore responsabile della testata giornalistica Insanitas, ha aperto i lavori della cerimonia con un monito: “Tutte le Pubbliche Amministrazioni devono essere dotate di uffici Stampa retti da giornalisti. Se la buona sanità non viene raccontata bene, per come si deve, nessun cittadino sa di avere eccellenze vicino casa. Quindi grazie agli uffici Stampa”.

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