La Procura di Palermo ha chiuso le indagini su un’inchiesta su sanità e appalti che coinvolge nove indagati, tra cui l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro e la società Dussmann Service. Le accuse principali sono traffico di influenze illecite e corruzione, in vista di un possibile rinvio a giudizio.
Al centro dell’indagine ci sono presunti tentativi di condizionare la gara dell’Asp di Siracusa e un concorso all’ospedale Villa Sofia-Cervello di Palermo. Secondo l’accusa, Cuffaro avrebbe fatto da intermediario per favorire la Dussmann in cambio di assunzioni, vantaggi e promesse di subappalti.
Nel filone relativo al concorso sanitario, quattro indagati avrebbero pilotato la selezione per favorire candidati segnalati. Alcuni sono già ai domiciliari, mentre per Saverio Romano si profila l’archiviazione per inutilizzabilità delle intercettazioni.




