sabato, 3 Ottobre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Domenica 4 ottobre alle 21 concerto inaugurale della V edizione - Ingresso gratuito

San Francesco, Laura Marzadori apre il Festival di musica barocca in Cattedrale

Con il patrocinio del dicastero della Cultura e dell’Educazione della Santa Sede, nel giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla sua morte, sarà la musica a unire Palermo alle celebrazioni del patrono d’Italia. Domenica 4 ottobre, alle 21, le navate della Cattedrale accoglieranno Vivaldi, Locatelli e Purcell per l’apertura della quinta edizione del Festival di Musica Barocca, promosso e organizzato dall’Accademia Musicale Ars Antiqua. Protagonista della serata inaugurale sarà Laura Marzadori, primo violino di spalla del Teatro alla Scala di Milano, accompagnata dall’Orchestra dell’Associazione Musicale «Arturo Toscanini», diretta dal maestro Giovan Battista D’Asta.

UNA DATA CHE NON È CASUALE. L’edizione 2026 del Festival è interamente dedicata all’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026) e prende il via proprio il 4 ottobre, festa di San Francesco. La Cattedrale diventa così il punto di partenza di un percorso nel quale musica, spiritualità e patrimonio monumentale si incontrano e che attraverserà Palermo fino al 7 novembre.

Al centro della prima serata ci sarà il grande Barocco strumentale. Di Antonio Vivaldi saranno eseguiti il Concerto per archi RV 127 e il Concerto per violino «Il Grosso Mogul» RV 208; di Pietro Antonio Locatelli il Concerto per violino Op. 3 n. 12 «Il Labirinto Armonico»; di Henry Purcell la Ciaccona Z. 730. 

PER MARZADORI È UN RITORNO A PALERMO CON L’ACCADEMIA MUSICALE ARS ANTIQUA CON LA QUALE NEGLI ANNI SI È CREATO UN RAPPORTO SPECIALE. Fu lei, nel 2022, a inaugurare la prima edizione del Festival con le Quattro Stagioni di Vivaldi nella Chiesa del Gesù di Casa Professa. Nel 2023 tornò al Politeama Garibaldi con il Concerto Op. 61 di Beethoven e nel luglio dello scorso anno fu nuovamente protagonista con l’Orchestra «Arturo Toscanini» del gran finale della quarta edizione. Un rapporto artistico che la stessa violinista aveva raccontato parlando di Palermo come di una città che l’aveva «un po’ adottata» e sottolineando il desiderio di consolidare la collaborazione con l’orchestra e con il direttore palermitano Giovan Battista D’Asta.  

«Aprire il Festival il 4 ottobre, nel giorno di San Francesco e nell’anno dell’ottavo centenario del suo Transito, ha per noi un significato particolare – dice Giovan Battista D’Asta –. Farlo nella Cattedrale di Palermo rende questo appuntamento ancora più suggestivo. E siamo felici che a inaugurare questa edizione sia ancora una volta Laura Marzadori, con la quale negli anni si è costruito un rapporto artistico importante. Laura non arriva a Palermo come una semplice ospite: con la nostra orchestra ha condiviso programmi e momenti musicali molto diversi e questo legame si è consolidato nel tempo. Il suo ritorno è il segno di una collaborazione che continua a crescere e che vogliamo portare avanti».

Il concerto in Cattedrale apre un itinerario di otto appuntamenti in altrettanti luoghi storici di Palermo, nei quali gli edifici non saranno semplici contenitori ma parte dell’esperienza di ascolto. I concerti saranno interamente acustici, senza amplificazione artificiale, per valorizzare il rapporto tra musica, architettura e spazio, e ciascun appuntamento sarà preceduto da una breve introduzione storico-architettonica dedicata al luogo che lo ospita.

IL FILO FRANCESCANO ATTRAVERSERÀ LA RASSEGNA. Dopo l’apertura del 4 ottobre, il percorso proseguirà il 18 ottobre nella Chiesa di San Giovanni Battista di Baida, con la «Tappa Francescana del Festival», e culminerà il 7 novembre nella Chiesa di San Francesco Saverio con Itinerari Francescani: dal Medioevo al Primo Barocco, affidato al Coro «G. Pierluigi da Palestrina» e all’Ensemble Ars Antiqua.  

INFORMAZIONI GENERALI. Tutti i concerti iniziano alle ore 21 e sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Direzione artistica: Giosuè D’Asta. Organizzazione: Accademia Musicale Ars Antiqua. Programmi completi e aggiornamenti sulle pagine social ufficiali e sui siti istituzionali del Festival.

PATROCINI E COLLABORAZIONI. Con il patrocinio del Dicastero della Cultura e dell’Educazione della Santa Sede, del Comune di Palermo, dell’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Main sponsor: Fratelli Cimino. In collaborazione con l’Associazione Musicale «Arturo Toscanini».

IL CALENDARIO DEGLI EVENTI

4 ottobre 2026, ore 21.00 – Cattedrale di Palermo
Vivaldi, Locatelli & Purcell: Il Barocco Strumentale
Laura Marzadori, violino; Giovan Battista D’Asta, direttore; Orchestra dell’Associazione Musicale «Arturo Toscanini».
Programma: Vivaldi, Concerto per archi RV 127 e Il Grosso Mogul RV 208; Locatelli, Concerto per violino Op. 3 n. 12 «Il Labirinto Armonico»; Purcell, Ciaccona Z. 730.

9 ottobre 2026, ore 21.00 – Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa
I Suoni dell’Organo: La Tradizione Siciliana e Italiana
Nel tricentenario della morte di Domenico Zipoli. Musiche di B. Pasquini, A. Scarlatti, P. Altieri e D. Zipoli. Diego Cannizzaro, organo; Giosuè D’Asta, organo.

11 ottobre 2026, ore 21.00 – Oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita
Händel, Scarlatti e Bach: Trasfigurazioni Barocche al Pianoforte
Francesco D’Amico, pianoforte. Programma: Händel, Suite in re minore HWV 447; Domenico Scarlatti, Sonate K. 260, K. 466 e K. 545; J. S. Bach, Preludi e Fughe dal Libro I e Partita n. 2 in do minore BWV 826.

16 ottobre 2026, ore 21.00 – Museo Diocesano
I Suoni Ritrovati: Dal Rinascimento al Barocco Siciliano ed Europeo
Omaggio a John Dowland nel quattrocentesimo anniversario della morte. Musiche di Dowland, Kapsberger, Monteverdi, Fasolo, Storace, Blow, Purcell e Händel, eseguite su strumenti d’epoca. Ensemble Ars Antiqua: Silvio Natoli, liuto, tiorba e arciliuto; Claudio Arena, flauti; Aurora Bruno, contralto; Giosuè D’Asta, organo positivo.

18 ottobre 2026, ore 21.00 – Chiesa di San Giovanni Battista di Baida
Tappa Francescana del Festival – Il Violino Emergente: Prospettive Storiche e Pratica Moderna
Musiche di G. Tartini, A. Corelli e A. Vivaldi. Fabio Ferrara, violino; Nunzia Luca, pianoforte.

25 ottobre 2026, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria in Valverde
Il Trio Barocco – Architetture Sonore
Programma: T. Albinoni, Sonata op. 6 n. 6; A. Vivaldi, Sonate per violoncello e basso continuo n. 5 RV 40 e n. 6 RV 46; A. Corelli, Sonata op. 5 n. 4. Campus Ensemble: Maurizio Parisi, flauto; Adriano Fazio, violoncello; Anna Maria Reitano, clavicembalo.

31 ottobre 2026, ore 21.00 – Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo
L’Anima del Violoncello – Il Genio di Vivaldi e l’Assoluto di Bach
Kristi Curb, violoncello; Giovan Battista D’Asta, direttore; Orchestra dell’Associazione Musicale «Arturo Toscanini». Programma: Vivaldi, Concerti per violoncello RV 418, RV 424 e RV 413; J. S. Bach, Preludio dalla Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007.

7 novembre 2026, ore 21.00 – Chiesa di San Francesco Saverio
Itinerari Francescani: Dal Medioevo al Primo Barocco
Coro «G. Pierluigi da Palestrina», diretto da Giosuè D’Asta; Ensemble Ars Antiqua: Silvio Natoli, viella, liuto, arciliuto e tiorba; Claudio Arena, flauti; Giuseppe Valguarnera, percussioni storiche. Programma: lauda medievale, polifonia rinascimentale, Primo Barocco, materiali inediti e nuove trascrizioni.

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