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venerdì, 12 Luglio 2024

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Rifiuti speciali nei cassonetti: scatta la protesta in via Bari e in via Venezia

CronacaRifiuti speciali nei cassonetti: scatta la protesta in via Bari e in via Venezia

Oggi, lunedì 1 Luglio, si riuniranno i residenti per cercare risposte e soluzioni

Stanno moltiplicandosi le iniziative di gruppi di cittadini stanchi di vivere in un porcile. Sul piede di guerra i residenti di via Bari e via Venezia, fortemente penalizzati dalla disorganizzazione della raccolta differenziata.

Infatti questa vige nella zona pedonale di via Maqueda e non nelle strade confinanti, che sono diventate discariche a cielo aperto, alimentate da chi si rifiuta di rispettare le regole. Le strade sono piene di rifiuti perché, nonostante i cassonetti siano svuotati con frequenza dalla Rap, altrettanto frequentemente, notte e giorno, vengono riempiti dai commercianti della limitrofa zona pedonale, dove vige, in teoria, la raccolta differenziata.

Gli impiegati arrivano con i carrelli e svuotano i rifiuti, che la normativa vigente definisce “speciali” perché provenienti da attività commerciali e che dovrebbero essere conferiti a parte e non tra i rifiuti urbani. Viene scaricato di tutto, dai residui di pesce ai bidoni della birra svuotati, dai cartoni, ai contenitori di vetro e plastica. Tutto ammassato nei cassonetti e a terra.

Due giorni fa la Rap è intervenuta con le ruspe, ma dopo pochi minuti si é riformata la discarica, ad opera dei zelanti impiegati che trascinano bidoni e carrelli pieni di spazzatura. I residenti sono stanchi di subire questa situazione di estremo degrado, nonostante paghino la relativa tassa sui rifiuti. Chiedono soprattutto controlli, sanzioni e prevenzione, oltre che frequenti  bonifiche e pulizia delle strade, incredibilmente sudice.

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